corso di navigazione a vela: vicino alla costa
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corso di navigazione a vela: vicino alla costa
condizioni di brezza
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in queste condizioni il vento ruota in sensa orario nell' arco della giornata.
sul tirreno settentrionale si passa da libeccio a maestrale
ho disegnato una barca con una lunghezza fissa rappresentata dal segmento delimitato da due pallini.
considero il segmento uguale alla lunghezza che la barca percorre in una unita' di tempo fisssa.
nella stessa unita' di tempo ho ipotizzato una rotazione del vento di 5 gradi.
non ho tenuto conto del fatto che la barca sul lato destro del percorso prende per prima la rotazione. questo incide positivamente sulla sua prestazione rispetto all' altra ma e' difficile da disegnare ... mi costringerebbe a definire le lunghezze e la velocita' del vento!
chi ha domande diciamo entro domani sera.. poi vado avanti!
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in queste condizioni il vento ruota in sensa orario nell' arco della giornata.
sul tirreno settentrionale si passa da libeccio a maestrale
ho disegnato una barca con una lunghezza fissa rappresentata dal segmento delimitato da due pallini.
considero il segmento uguale alla lunghezza che la barca percorre in una unita' di tempo fisssa.
nella stessa unita' di tempo ho ipotizzato una rotazione del vento di 5 gradi.
non ho tenuto conto del fatto che la barca sul lato destro del percorso prende per prima la rotazione. questo incide positivamente sulla sua prestazione rispetto all' altra ma e' difficile da disegnare ... mi costringerebbe a definire le lunghezze e la velocita' del vento!
chi ha domande diciamo entro domani sera.. poi vado avanti!

ZK- IL MAESTRO

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walter- MODERATORE

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Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
no, aprtenza mure a sinistra, ovvero lato destro del "campo".
Se condi i segmenti, ovvero le unità di tempo, la barca che ha scelto il bordo a sinistra impegherà più tempo, nonostante sembri che, vista la rotazione del vento, sia il lato vantagioso.
Eulero- IL PUPO

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Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
la barca che parte mure a dx e' disegnata in rosso, qualla che naviga mure a sx in verde.
dopo due lunghezze la barca che all punto 1 e' diventata verde e' gia davanti.. o no?
passiamo al punto 2, quella partita mure a dx deve percorrere circa sette lunghezze, quella partita mure a sx ne percorre 5, facciamo finta che le lunghezze siano di 5 miglia... la barca che parte mure a sx arriva dopo 5 ore, all' altra ne servono 7... se parti mure a sx fai in tempo a cenare con le gambe sotto al tavolo di un buon ristorante, con l' altra panini !
se andiamo all' isolotto fuori di 15 miglia... diciamo lunghezze da 2 miglia... una fa 16 miglia in parte quasi al traverso, l' altra ne fa 24 tutte di bolina stretta...
insomma se si parte io e te con la tua insieme a nausica con la barca nuova, anche se fosse un 40 piedi si arriva prima noi... non perche siamo aquile... solo perche il cervello cerchiamo di usarlo!
non e' cosi facile... e' solo una simulazione e il mare non e' cosi lineare... diciamo che di sicuo lo lasciamo dietro... come e perche fara poi parte del famoso corso di frusta!

ZK- IL MAESTRO

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Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
quindi...
me sto a magna la pagnottella in sintesi

me sto a magna la pagnottella in sintesi

walter- MODERATORE

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walter- MODERATORE

- Località di residenza: pomezia
Età: 50
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Messaggi: 12120
Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
in buona sostanza, la vecchia regola che con regime di brezza, in Tirreno, il lato destro paga quasi sempre...
questa ce l'ho... poi?
questa ce l'ho... poi?

Alessandro- Località di residenza: Sulla linea di confine
Età: 55
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Messaggi: 609
Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
Alessandro ha scritto:in buona sostanza, la vecchia regola che con regime di brezza, in Tirreno, il lato destro paga quasi sempre...
questa ce l'ho... poi?
il corso e' per nausica e wolte... tu che ruolo vorresti poi nella prova pratica?
mica posso prende tutti prodieri... sai che litigate per rifa lo spi.
allora wolte alla frusta, nausica alla randa di bolina e a trimmare lo spi di poppa... manca uno pel timone, un prodiere ma se andiamo con la mia lo prendo gia imparato... ce rimasto un posto da tailerfiocco, uno da contro tailer e uno da randista di poppa!
randista di poppa ci metterei Antonio che in poppa lo vedo un po statico, che vorresti impara?
il corso teorico sara lunghetto... almeno 5 giornate di teoria e 5 di esame!

ZK- IL MAESTRO

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Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
A me va bene tutto. penso io a filtrare quel che so già (poco poco) da quel che non so

Alessandro- Località di residenza: Sulla linea di confine
Età: 55
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Messaggi: 609
Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
Frusta? 
nel senso che frusto lo sgarrupato?
nel senso che frusto lo sgarrupato?

walter- MODERATORE

- Località di residenza: pomezia
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Data d'iscrizione: 15.10.09
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Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
Antonio statico in poppa?
guarda che col contender appena si alza l'aria entra in ballo la Oscar e l'unica cosa statica sono i bicipiti in preda ai crampi alla fine di ogni poppa 
Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
avevo letto giappone invece di groppone...
lascio perde subito che è meglio
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ce vo' pazienza.... ce vo' tanta pazienza...

Amaranta- MODERATORE

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Messaggi: 3726
Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
Amaranta ha scritto:
avevo letto giappone invece di groppone...
lascio perde subito che è meglio![]()
me sa che è meglio che te levo pure le pistole.... prima che m''ammazzi a quarcuno

walter- MODERATORE

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Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
ok, tengo la randa di poppa. però, visto che è partito il giochino del quiz, mi ci metto anch'io.
dunque... tema: il punto in vista della costa. l'A B C, no?
solo che l'ingresso del ridosso dove cerchiamo rifugio è tra due antipatiche secche non segnalate. la sburianata da cui siamo reduci ha sollevato morchia nel serbatoio e il motore è kaputt (chiedere a lo e shein per referenze). oltretutto, colmo della sfiga, una maledetta ondata si è insinuata nel tambuccio aperto e ha grigliato il gps. ma siccome siamo tutti lupacchiotti di mare sappiamo cavarcela uguale. giusto?
i sacri testi dicono che, in teoria, basta prendere il rilevamento di due punti cospicui sufficientemente separati e tracciare le relative rette sulla carta. all'incrocio delle rette, ci siamo noi.
però, siccome il rilevamento, come tutte le misure è affetto da incertezza, due rette non bastano. ce ne vogliono almeno TRE. cioè il rilevamento di TRE oggetti. le rette non si incrocieranno in un punto, ma formeranno un triangolino. da qualche parte dentro quel triangolino, siamo noi.
ci sono anche altri metodi, ma tutti meno precisi. per esempio misurare l'altezza angolare di un oggetto di altezza nota e ricavare con calcoletto trigonometrico la distanza a cui ci troviamo dall'oggetto medesimo. rilevamento+distanza=posizione.
fin qui i sacri testi.
in pratica son tutte chiacchiere da esame. o quasi. chiunque abbia provato sul serio a prendere un rilevamento su una barchetta sballottata dalle onde, sa quanto balla lettura della bussola. metteteci TRE rilevamenti e magari pure un po' di stanchezza e il triangolino diventa un triangolone tale che si vi dovete affidare a quello per evitare le secche... auguri.
però c'è un trucchetto applicabile quasi sempre (non sempre) che con un colpo d'occhio e UNA SOLA lettura di rilevamento permette di ottenere un punto molto molto affidabile e preciso.
bon. ho fatto la mia sparata e adesso mi metto a lavorare di scotta randa.
marco, puoi rispondere anche tu.
bv, a.
dunque... tema: il punto in vista della costa. l'A B C, no?
solo che l'ingresso del ridosso dove cerchiamo rifugio è tra due antipatiche secche non segnalate. la sburianata da cui siamo reduci ha sollevato morchia nel serbatoio e il motore è kaputt (chiedere a lo e shein per referenze). oltretutto, colmo della sfiga, una maledetta ondata si è insinuata nel tambuccio aperto e ha grigliato il gps. ma siccome siamo tutti lupacchiotti di mare sappiamo cavarcela uguale. giusto?
i sacri testi dicono che, in teoria, basta prendere il rilevamento di due punti cospicui sufficientemente separati e tracciare le relative rette sulla carta. all'incrocio delle rette, ci siamo noi.
però, siccome il rilevamento, come tutte le misure è affetto da incertezza, due rette non bastano. ce ne vogliono almeno TRE. cioè il rilevamento di TRE oggetti. le rette non si incrocieranno in un punto, ma formeranno un triangolino. da qualche parte dentro quel triangolino, siamo noi.
ci sono anche altri metodi, ma tutti meno precisi. per esempio misurare l'altezza angolare di un oggetto di altezza nota e ricavare con calcoletto trigonometrico la distanza a cui ci troviamo dall'oggetto medesimo. rilevamento+distanza=posizione.
fin qui i sacri testi.
in pratica son tutte chiacchiere da esame. o quasi. chiunque abbia provato sul serio a prendere un rilevamento su una barchetta sballottata dalle onde, sa quanto balla lettura della bussola. metteteci TRE rilevamenti e magari pure un po' di stanchezza e il triangolino diventa un triangolone tale che si vi dovete affidare a quello per evitare le secche... auguri.
però c'è un trucchetto applicabile quasi sempre (non sempre) che con un colpo d'occhio e UNA SOLA lettura di rilevamento permette di ottenere un punto molto molto affidabile e preciso.
bon. ho fatto la mia sparata e adesso mi metto a lavorare di scotta randa.
marco, puoi rispondere anche tu.
bv, a.
contender- Località di residenza: Roma
Data d'iscrizione: 12.01.10
Messaggi: 359
Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
troppo divertente

Jonswap- Data d'iscrizione: 06.07.10
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Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
roba da praticoni ...... va bè, è evidente che qui si parla di stregoneria applicata alla vela ....... ma c'è sempre da capire come ragionano questi praticoni, magari si scopre pure che la legge di Coriolis è una minkiata.

Jonswap- Data d'iscrizione: 06.07.10
Messaggi: 618
Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
walter ha scritto:Amaranta ha scritto:
avevo letto giappone invece di groppone...
lascio perde subito che è meglio![]()
me sa che è meglio che te levo pure le pistole.... prima che m''ammazzi a quarcuno![]()
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IL PORTO E' SEMPRE UNA CONQUISTA, LA SFIDA QUASI SEMPRE UNA CAZZATA!!
NESSUN VENTO è FAVOREVOLE A CHI NN SA DOVE ANDARE...
Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
walter ha scritto:me sa che è meglio che te levo pure le pistole.... prima che m''ammazzi a quarcuno![]()
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ce vo' pazienza.... ce vo' tanta pazienza...

Amaranta- MODERATORE

- Località di residenza: Roma
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Re: corso di navigazione a vela: vicino alla costa
contender ha scritto:ok, tengo la randa di poppa. però, visto che è partito il giochino del quiz, mi ci metto anch'io.
dunque... tema: il punto in vista della costa. l'A B C, no?
solo che l'ingresso del ridosso dove cerchiamo rifugio è tra due antipatiche secche non segnalate. la sburianata da cui siamo reduci ha sollevato morchia nel serbatoio e il motore è kaputt (chiedere a lo e shein per referenze). oltretutto, colmo della sfiga, una maledetta ondata si è insinuata nel tambuccio aperto e ha grigliato il gps. ma siccome siamo tutti lupacchiotti di mare sappiamo cavarcela uguale. giusto?
i sacri testi dicono che, in teoria, basta prendere il rilevamento di due punti cospicui sufficientemente separati e tracciare le relative rette sulla carta. all'incrocio delle rette, ci siamo noi.
però, siccome il rilevamento, come tutte le misure è affetto da incertezza, due rette non bastano. ce ne vogliono almeno TRE. cioè il rilevamento di TRE oggetti. le rette non si incrocieranno in un punto, ma formeranno un triangolino. da qualche parte dentro quel triangolino, siamo noi.
ci sono anche altri metodi, ma tutti meno precisi. per esempio misurare l'altezza angolare di un oggetto di altezza nota e ricavare con calcoletto trigonometrico la distanza a cui ci troviamo dall'oggetto medesimo. rilevamento+distanza=posizione.
fin qui i sacri testi.
in pratica son tutte chiacchiere da esame. o quasi. chiunque abbia provato sul serio a prendere un rilevamento su una barchetta sballottata dalle onde, sa quanto balla lettura della bussola. metteteci TRE rilevamenti e magari pure un po' di stanchezza e il triangolino diventa un triangolone tale che si vi dovete affidare a quello per evitare le secche... auguri.
però c'è un trucchetto applicabile quasi sempre (non sempre) che con un colpo d'occhio e UNA SOLA lettura di rilevamento permette di ottenere un punto molto molto affidabile e preciso.
bon. ho fatto la mia sparata e adesso mi metto a lavorare di scotta randa.
marco, puoi rispondere anche tu.
bv, a.
ci sono i sistemi che conosci e quelli che usi!
io tendo molto a fare il praticone, mi piacciono gli allineamenti, sono immediati, non serve la bussola e ci puoi sempre contare, quando cominci a usarli scopri che sono immediati.
pure usando l' eco si riesce a fare un punto decente, tocca avere la carta sottomano... troppo casino poco affidabile!
cerchio capace, mi ha costretto ad usarlo Raffaello per piu di 800 miglia, un rilevamento ogni 2 ore... a 4 nodi... pallosissimo, peggio c'e' solo la semiretta!
lo so che in bretagna ti ci hanno fatto nero... so anche che hai avuto una scuola d' eccezione, che ti devo di... nei pressi delle foci mi piglio spesso dei bei coccoloni, lascio correr lo sguardo su tutto quello che puo aiutare, boe da pesca e simili... un buon allineamento sin ora l' ho sempre trovato... so postacci non mi piace navigarci!

ZK- IL MAESTRO

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