la portanza
Pagina 1 su4 • Condividere •
Pagina 1 su4 • 1, 2, 3, 4 
la portanza
non tutti i velisti sono curiosi di sapere perche la vela spinge la barca, e ci sono quelli che chiedono e ricevono quasi sempre risposte vaghe se non addirittura sbagliate.
non e' facile spiegare la portanza e ancora piu difficile spiegare la fisica senza la matematica che sta dietro alle formule.
(ho pensato questo modo per il tipo wolter, chissa se riesco a farmi capire?)
cosa succede al vento quando incontra una vela?
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
il vento e' il movimento di un fluido, non si comporta come una somma di proiettili, quando incontra un ostacolo trasforma la sua velocita in pressione e trova la strada piu facile ed "economica" (questo e' un concetto difficile sul quale sorvolo) per superarlo.
insomma succede che gia da una certa distanza dall' ostacolo il vento comincia a deviare per poter continuare la sua corsa col minimo di rallentamento.
(in realta ogni ostacolo lo rallenta producendo vortici e attrito ma questo rientra piu nel bilancio energetico che nelle motivazioni). Nella figura ho volutamente messo l' ostacolo perpendicolare alla direzione del vento, si formera una zona davanti all' ostacolo con una pressione superiore che spingera il vento a girargli intorno, sottovento ci sara una zona di bassa pressione che richiamera il vento a tornare sulla sua direzione iniziale.
se l' ostacolo fosse inclinato?
questa e' la teoria del kutta, nessuna astrazione ma una definizione di contorno che puo sembrare inutile e banale ma che e' la buona sostanza, possimao immaginare di separare il moto del vento in due modi distinti, quello lineare che c'e' prima dell' ostacolo e una "circolazione" intorno all' ostacolo.
questa circolazione variera come intensita all' allontanarsi dall' ostacolo ma avra un valore costante a distanze uguali dall' oggetto!
la disegno come un cerchio per semplificare, su una vela la circolazione avra una forma ellittica ma lo schema serve solo a capire cosa succede!
la condizione al contorno importante data dal cutta e che:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
all' uscita dell' ostacolo la direzione del vento sia in linea con quella del profilo dell' ostacolo, se e' di una randa che stiamo parlando, i filetti in balumina devono essere diritti!
se disegno il vettore del vento in azzurro, posso ottenere il vettore in rosso che fara si che la linea di flusso del vento sia parallela a quella di uscita della randa!
quel vettore ha la direzione e il valore della circolazione!
se ipotiziamo che la circolazione sia circolare possiamo riuscire a dare una direzione e una misura del vento che circonda la vela (non e' circolare ma questo modo deve solo servire a capire che succede)
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
e otteniamo il vento locale, quello che consente ad una barca di fare la bolina!
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
non e' facile spiegare la portanza e ancora piu difficile spiegare la fisica senza la matematica che sta dietro alle formule.
(ho pensato questo modo per il tipo wolter, chissa se riesco a farmi capire?)
cosa succede al vento quando incontra una vela?
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
il vento e' il movimento di un fluido, non si comporta come una somma di proiettili, quando incontra un ostacolo trasforma la sua velocita in pressione e trova la strada piu facile ed "economica" (questo e' un concetto difficile sul quale sorvolo) per superarlo.
insomma succede che gia da una certa distanza dall' ostacolo il vento comincia a deviare per poter continuare la sua corsa col minimo di rallentamento.
(in realta ogni ostacolo lo rallenta producendo vortici e attrito ma questo rientra piu nel bilancio energetico che nelle motivazioni). Nella figura ho volutamente messo l' ostacolo perpendicolare alla direzione del vento, si formera una zona davanti all' ostacolo con una pressione superiore che spingera il vento a girargli intorno, sottovento ci sara una zona di bassa pressione che richiamera il vento a tornare sulla sua direzione iniziale.
se l' ostacolo fosse inclinato?
questa e' la teoria del kutta, nessuna astrazione ma una definizione di contorno che puo sembrare inutile e banale ma che e' la buona sostanza, possimao immaginare di separare il moto del vento in due modi distinti, quello lineare che c'e' prima dell' ostacolo e una "circolazione" intorno all' ostacolo.
questa circolazione variera come intensita all' allontanarsi dall' ostacolo ma avra un valore costante a distanze uguali dall' oggetto!
la disegno come un cerchio per semplificare, su una vela la circolazione avra una forma ellittica ma lo schema serve solo a capire cosa succede!
la condizione al contorno importante data dal cutta e che:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
all' uscita dell' ostacolo la direzione del vento sia in linea con quella del profilo dell' ostacolo, se e' di una randa che stiamo parlando, i filetti in balumina devono essere diritti!
se disegno il vettore del vento in azzurro, posso ottenere il vettore in rosso che fara si che la linea di flusso del vento sia parallela a quella di uscita della randa!
quel vettore ha la direzione e il valore della circolazione!
se ipotiziamo che la circolazione sia circolare possiamo riuscire a dare una direzione e una misura del vento che circonda la vela (non e' circolare ma questo modo deve solo servire a capire che succede)
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
e otteniamo il vento locale, quello che consente ad una barca di fare la bolina!
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

ZK- IL MAESTRO

- Data d'iscrizione: 15.04.10
Messaggi: 5426
Re: la portanza
ZuluKilo, carica i disegni a 640 px, altrimenti se ne vede la metà, è un pò rognoso cliccarci su per vederli completi.
Grazie
Grazie

Klaus- Località di residenza: Roma
Età: 56
Data d'iscrizione: 16.10.09
Messaggi: 3733
Re: la portanza
Klaus ha scritto:ZuluKilo, carica i disegni a 640 px, altrimenti se ne vede la metà, è un pò rognoso cliccarci su per vederli completi.
Grazie![]()
Zio, il maestro è fatto così ..... o si capisce o si capisce ..... non si capisce ...... dal vivo è meglio: non si capisce lo stesso, certe volte, ma quando agisce si capisce ....... con i disegni che fa è tutto tempo perso.
Ospite- Ospite
Re: la portanza
con i disegni si capisce che non è normale ....... li dovrebbe tenere sempre nascosti.
Ospite- Ospite
Re: la portanza
solo uno è in grado di capire: il fotografo Eulero ...... per gli altri meglio vedere il maestro dal vivo ..... qualcosina poi si capisce.
Ospite- Ospite
Re: la portanza
P.S. maestro mi raccomando, adesso che vai in Sardegna, non rompere le palle con ste cose a Vituzzo ..... che quello è programmato per navigare, ste cose a quello gli fanno venire l'orticaria.
Ospite- Ospite
Re: la portanza
vituzzo s' e' messo la maschera del bevitore bono per fa il grinder,ma e' uno che appena sfori ti manda il messaggio che si sta a rompe!
non lo vedo come unochew solo per naviga, anzi mi sembra molto piu attento di te alle tecniche e a quegli aspetti teorici che tu sventoli ma poi non riesci mai a capire fino in fondo!
perche lo tiri in mezzo?
speri di brillare nel confronto?
naa ne hai preso un altro che ti fa pelo e contropelo.. alla fine ti ritroverai glabro e rasposo... tipo le gambe di certe figliole quando usano spesso il rasoio... buono solo per fare carnalmente carena alla pistrice!
non lo vedo come unochew solo per naviga, anzi mi sembra molto piu attento di te alle tecniche e a quegli aspetti teorici che tu sventoli ma poi non riesci mai a capire fino in fondo!
perche lo tiri in mezzo?
speri di brillare nel confronto?
naa ne hai preso un altro che ti fa pelo e contropelo.. alla fine ti ritroverai glabro e rasposo... tipo le gambe di certe figliole quando usano spesso il rasoio... buono solo per fare carnalmente carena alla pistrice!

ZK- IL MAESTRO

- Data d'iscrizione: 15.04.10
Messaggi: 5426
Re: la portanza
maestro stai attento ..... non salire troppo di gradino, che cadi ..... vedi il mare è mare, il vento è vento ..... tu sei abbastanza inquadrato (non è una offesa ma è un dato di fatto) e sei pure bravino ........ ma c'è ben altro ancora che devi imparare (sarebbe sciocco non ammetterlo) ...... Vituzzo c'è nato tra mare e vento, e pure io ...... non te ne sei accorto (se non te ne sei accorto, peccato), ma forse solo perchè due giorni di calma servono a ben poco ..... questa è gente che non la trovi facilmente in giro ...... eh eh eh ....... la puzza di pesce si sente sempre e Vituzzo ci puzza di brutto.
Ospite- Ospite
Re: la portanza
geppo.. io con 30 nodi mi anoio abbastanza mentre se ho capito bene a te cresce l' adrenalina!
si tratta di capire che succede!
in generale dai 25 nodi in su le barche serie sono in difesa, cominci a prendere le mani, sventi la randa e altre mille soluzioni che hai gia fatto capire di non conoscere!
insomma c'hai un bel vento teso che ha poco gradiente e zero rotore..dove sta la soddisfazione di portare una barca con 30 nodi?(si una decina di anni fa lo criticavo il preside che non gradiva i 30... adesso lo capisco e spesso se non ho da fare una regatella o un trasferimento giro il culo e mi vo a vedere il granpremio alla tv) ti fa sentire bravo e eroico?
verso i 40 la situazione si fa piu tesa, sei sempre in difesa ma di contro c'e' che sei sicuramente anche bagnato e io in queste situazioni alla noia ci aggiungo pure la scocciatura, mi ci voglio divertire in barca, stare li tutto bagnato a fare nulla mi deprime.. comincio a chiedermi cosa ci sto a fare!
gia... sta cosa bisogna che la metabolizzi, l' imegno decresce all' aumentare del vento, col ventone so tutti buoni a far andare una barca!
sui cinquanta mi girano le palle, e' proprio da deficienti ritrovarsi tutti fradici senza vedere al di la del naso magari con onde che spazzano la coperta e ti tocca legarti se non l' hai gia fatto prima.
in genere in barca devi pure assitere quelli che vomitano o peggio tranquillizzare quelli spaventati e magari non ti sei messo gli stivali e hai freddo ai piedi se non peggio.. ti si so riempiti gli stivali nel pozzetto pieno d' acqua!
con 50 nodi sulla mia sei gia con la trinca da sola e magari pure un po di motore che non si riparte da un frangente di solo vela e so tutti frangenti! se poggi ti sdrai e ti fermi, se orzi ti fermi.. insomma o giri il culo o sei fermo!
sopra le mie esperienze al comando si contano su un dito!
racconta le tue, racconta!
ps. la puzza di pesce si piglia in banchina, al largo i pesci non puzzano!
si tratta di capire che succede!
in generale dai 25 nodi in su le barche serie sono in difesa, cominci a prendere le mani, sventi la randa e altre mille soluzioni che hai gia fatto capire di non conoscere!
insomma c'hai un bel vento teso che ha poco gradiente e zero rotore..dove sta la soddisfazione di portare una barca con 30 nodi?(si una decina di anni fa lo criticavo il preside che non gradiva i 30... adesso lo capisco e spesso se non ho da fare una regatella o un trasferimento giro il culo e mi vo a vedere il granpremio alla tv) ti fa sentire bravo e eroico?
verso i 40 la situazione si fa piu tesa, sei sempre in difesa ma di contro c'e' che sei sicuramente anche bagnato e io in queste situazioni alla noia ci aggiungo pure la scocciatura, mi ci voglio divertire in barca, stare li tutto bagnato a fare nulla mi deprime.. comincio a chiedermi cosa ci sto a fare!
gia... sta cosa bisogna che la metabolizzi, l' imegno decresce all' aumentare del vento, col ventone so tutti buoni a far andare una barca!
sui cinquanta mi girano le palle, e' proprio da deficienti ritrovarsi tutti fradici senza vedere al di la del naso magari con onde che spazzano la coperta e ti tocca legarti se non l' hai gia fatto prima.
in genere in barca devi pure assitere quelli che vomitano o peggio tranquillizzare quelli spaventati e magari non ti sei messo gli stivali e hai freddo ai piedi se non peggio.. ti si so riempiti gli stivali nel pozzetto pieno d' acqua!
con 50 nodi sulla mia sei gia con la trinca da sola e magari pure un po di motore che non si riparte da un frangente di solo vela e so tutti frangenti! se poggi ti sdrai e ti fermi, se orzi ti fermi.. insomma o giri il culo o sei fermo!
sopra le mie esperienze al comando si contano su un dito!
racconta le tue, racconta!
ps. la puzza di pesce si piglia in banchina, al largo i pesci non puzzano!

ZK- IL MAESTRO

- Data d'iscrizione: 15.04.10
Messaggi: 5426
Re: la portanza
maestro mi sei piaciuto e molto ..... anche lo zio ...... per me potete farvi tutte le burrasche che volete ...... e ci mancherebbe pure che non fosse così ...... bravi.
Ospite- Ospite
Re: la portanza
il difetto però l'ho trovato ....... però ve lo dico la prossima volta che venite ...... ma questa volta nella mia modalità ...... oppure Vituzzo te lo mostrerà meglio di me (non credo perchè è impegnato in quel momento: deve essere preso da solo) ...... io ero troppo concentrato sulla lezione e quindi non mi andava di fare altro.
Ospite- Ospite
Re: la portanza
Come al solito Zk mi precede... tocca trovà qualcosa su cui litigà, mannaggia ...!Nausica ha scritto:maestro mi sei piaciuto e molto ..... anche lo zio ...... per me potete farvi tutte le burrasche che volete ...... e ci mancherebbe pure che non fosse così ...... bravi.
E poi sono discorsi fatti e rifatti nei due giorni di scuola di patana, forse non hai preso abbastanza secchiate e sventolate per cercarne ancora.
Quelli bravi, te l'abbiamo detto più volte, son quelli che fanno camminare la barca senza vento!
Fra i velisti laziali si dice "Cor ventone cammina pure er bottijone", stai quasi offendendo quella nobildonna di Pistrice, accidenti a te !

Klaus- Località di residenza: Roma
Età: 56
Data d'iscrizione: 16.10.09
Messaggi: 3733
Re: la portanza
Zio non mi riferisco a questo ........ bè, non c'è modo di farvelo capire, che le regate non c'entrano una beata mazza.
Ospite- Ospite
Re: la portanza
Nausica ha scritto:Zio non mi riferisco a questo ........ bè, non c'è modo di farvelo capire, che le regate non c'entrano una beata mazza.
E chi parla di regate ?

Klaus- Località di residenza: Roma
Età: 56
Data d'iscrizione: 16.10.09
Messaggi: 3733
Re: la portanza
deve essere un dare e avere ....... voi mi avete dato tanto e io non vi ho dato nulla ......... insomma il mare va vissuto a 360° e tutto l'anno ...... solo regate ? bè un pò troppo poco ....... solo competizione ? bè un pò troppo poco ....... solo regolazioni e vele ? bè un pò troppo poco ......
Patrizia e Anna mi servono ...... voi potete anche venire, ma solo per stare a guardare come si fa.
Un mese da settembre in poi ....... però questa volta si fa l'alba e tanto tanto tanto di carbonella.
Il vostro difetto: è tutto qui.
Ma voi pensate sempre alle regate e come lo volete vivere sto mare ?
Già, due settimane all'anno si noleggia o si va sul Belunga ...... ma va ..... e che palle che siete.
Ora avete capito.
Il video del Vituzzo che ti agita la birretta avanti e ti fa vedere i conigli = E' ARRAPAMENTO TOTALE = ANCHE QUESTA E' SUPER VELA, ANZI DI PIU'.
P.S. maestro le cose non si fanno in canoa o gommone come pensi te: stai fuori di testa, la goduria è proprio farle a vela.
Patrizia e Anna mi servono ...... voi potete anche venire, ma solo per stare a guardare come si fa.
Un mese da settembre in poi ....... però questa volta si fa l'alba e tanto tanto tanto di carbonella.
Il vostro difetto: è tutto qui.
Ma voi pensate sempre alle regate e come lo volete vivere sto mare ?
Già, due settimane all'anno si noleggia o si va sul Belunga ...... ma va ..... e che palle che siete.
Ora avete capito.
Il video del Vituzzo che ti agita la birretta avanti e ti fa vedere i conigli = E' ARRAPAMENTO TOTALE = ANCHE QUESTA E' SUPER VELA, ANZI DI PIU'.
P.S. maestro le cose non si fanno in canoa o gommone come pensi te: stai fuori di testa, la goduria è proprio farle a vela.
Ospite- Ospite
Re: la portanza
eh eh eh ..... maestro e zio, io vi ascolto quando parlate ...... ma non potete ridurre sta caxxo di vela solo alle regate ...... molto male ....... venite a farvi questa lezione che vi serve e tanto.
Ospite- Ospite
Re: la portanza
Nausica ha scritto:eh eh eh ..... maestro e zio, io vi ascolto quando parlate ...... ma non potete ridurre sta caxxo di vela solo alle regate ...... molto male ....... venite a farvi questa lezione che vi serve e tanto.
ma perche pensi che io e lo zio siamo animali da regata?
mi spiace perche so che lo diventerai ma per adesso sei un velistucolo da 10/35 nodi,
al di fuori del range dai motore.. diventa uno che va a vela in ogni situazione e vedrai che comincerai a parlare la stessa lingua con me, lo zio e aleufo!
la vela non e' liberta di ANDARE DOVE TI PORTA IL VENTO.. E' ANDARE DOVE DICI TU USANDO QUALUNQUE VENTO..
per questo ti mancano ancora belle ore di volo.. se le fai in regata so il 10% di quelle che ti servono navigando come fai ora.. che motivo avrei per mentirti.. puoi credermi!

ZK- IL MAESTRO

- Data d'iscrizione: 15.04.10
Messaggi: 5426
Re: la portanza
io cos'ho a che fare con la portanza?..
vitaliano- Data d'iscrizione: 09.11.09
Messaggi: 6465
Re: la portanza
vitaliano ha scritto:![]()
![]()
..Oddio!!!questo m'era sfuggito
io cos'ho a che fare con la portanza?..
non so.. geppo per referenziarsi dice spesso che tu e lui puzzate di pesce!
lui a dire il vero non solo non puzzava di pesce ma di un qualche dopobarba costoso... speriamo che almeno tu abbia un buon adore di birra!

ZK- IL MAESTRO

- Data d'iscrizione: 15.04.10
Messaggi: 5426
Re: la portanza
Ah!!! perche entrambi usiamo "Eau du poissonmarcè de yvèè saint'schifezz e Gocce di baccala de Dolce&Gammabà..u làlà!!..
Derivando derivatamente...rolliiii per fabbricare il vento..il motore nei 470 non ce l'hanno messo
ma che dico... che i campioni si vedevano nelle patane quando "dalle montagne" guardavo il mare
che preferisco i 15-20 ai 40 ruggenti.. che nelle patane ormai mi faccio due patane cosi.. quando mi portano in barca
Derivando derivatamente...rolliiii per fabbricare il vento..il motore nei 470 non ce l'hanno messo

vitaliano- Data d'iscrizione: 09.11.09
Messaggi: 6465
Pagina 1 su4 • 1, 2, 3, 4 
Pagina 1 su4
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum