il corretto uso delle bandiere
:: BANCHINA
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il corretto uso delle bandiere
Oggi sono in vena di curiosità...
Facendo il solito taglia e cuci, con un poco di proverbiale farina del mio sacco...
Ecco a voi: IL CORRETTO USO DELLE BANDIERE !
sottotitolo: perchè non c'è cosa peggiore di vedere i cafonauti con le bandiere pirata al vento...
---------
L'andar per mare ha delle regole. Alcune sono regole formali dettate dai Codici Internazionali di navigazione, altre sono regole dettate dal bon ton e dalle tradizioni marinaresche.
A cavallo tra le regole formali e quelle della marineria "tradizionale" c'è l'uso delle bandiere.
Purtroppo oggi l'utilizzo bandiere rappresentano uno degli aspetti più folkloristici del diportismo di massa.
Infatti partendo da quello che è il “Codice internazionale dei Segnali” possiamo vedere come ogni singola bandiera acquisisca un significato di lettera dell’alfabeto se issata assieme ad altre, un significato proprio e codificato se issata singolarmente.
Oltre alle bandiere previste dal codice internazionale c’è un altro aspetto meno conosciuto, quello che riguarda le bandiere di nazionalità, cortesia, armatoriali e i relativi usi.
BANDIERA DI NAZIONALITA'
Ogni barca o postazione a terra deve issare all’alba la bandiera relativa alla propria nazionalità che sarà, tra tutte, la più grande. Questo serve a comunicare a chi eventualmente dovesse vederci che la barca/base è sveglia ed operativa. Questa stessa bandiera andrà ammainata e risposta al tramonto, quando, anche se la base non cessa le sue attività, è inutile che venga lasciata sventolare in quanto che il buio nessuno potrebbe vederla. In barca questa bandiera va sempre esposta il più a poppa possibile. La bandiera esprime la nazionalità della barca ma non necessariamente quella dell’armatore.
BANDIERA DI CORTESIA
La bandiera di cortesia è invece la bandiera che è “buona norma” issare quando si sta navigando delle acque o circoscrizioni differenti da quelle della nostra bandiera nazionale (es. in Francia una barca italiana dovrà esporre la bandiera Francese).
Per le barche a motore viene issata sull'asta di prora, per le barche a vela deve essere issata a dritta sulla parte esterna, mentre per le imbarcazioni con più di un albero sarà issata alla sagola della crocetta principale di dritta dell'albero di maestra.
BANDIERA ARMATORIALE
La bandiera armatoriale è la bandiera che contraddistingue l’armatore e che può essere scelta liberamente purché non assomigli a bandiere già in uso. Sugli yachts a motore con albero centrale, viene issata a sinistra parte interna; su imbarcazioni fornite di albero singolo, viene issata alla crocetta principale di sinistra; su quelle a più alberi alla crocetta principale di sinistra dell'albero di maestra; oppure, se non esiste crocetta, su quelle a due alberi, sull'albero prodiero, su quelle a tre alberi all'albero poppiero. Essa viene issata quando l’armatore sale e ammainata quando scende. Essa dovrà sempre lasciare il posto qualora in barca fosse imbarcata un’alta autorità (capo di stato, principe, etc) o per cortesia qualora ci fosse a bordo un capitano di grado maggiore, al posto della quale viene issata la bandiera relativa.
GUIDONE SOCIALE
E’ il guidone del Circolo Nautico nei cui registri è iscritta l’imbarcazione da diporto, o del Circolo cui è associato l’armatore dell’imbarcazione.
Non è buona norma alzare contemporaneamente il guidone di più di un club. A differenza delle altre bandiere è consentito che rimanga a riva giorno e notte, sia che l’imbarcazione si trovi all’ancora, sia che si trovi in navigazione. Il guidone sociale si ammaina solo quando l’imbarcazione è in disarmo. Su imbarcazioni senza alberi viene issato all’asta di prora; su yachts a motore ad albero centrale, viene issato a dritta parte interna; su quelle fornite di uno o più alberi, in testa all’albero di maestra. Per le imbarcazioni ad un solo albero, sulla cui testa è istallata un’antenna radio, è consentito issare il guidone sociale sulla crocetta principale di dritta. In tal caso, navigando in acque estere, il guidone sociale deve far luogo alla bandiera di cortesia. Pertanto viene spostato alla crocetta principale di sinistra, unitamente all’eventuale bandiera armatoriale. Con il Gran Pavese a riva, il guidone sociale deve essere issato alla crocetta principale di dritta dell’albero di maestra.
BANDIERA DI LIBERA PRATICA
Entrando in un porto straniero a volte può essere richiesto dalla normativa locale di mettere a riva, alla crocetta principale di sinistra, la bandiera gialla, che corrisponde alla lettera “Q” del codice internazionale dei segnali. Questa bandiera, anticamente denominata “di quarantena”, corrisponde ad una dichiarazione fatta all’autorità marittima del porto di arrivo, che l’equipaggio è in perfette condizioni di salute e che si richiede la “libera pratica”, ovvero il permesso di ormeggiare e sbarcare.
GRAN PAVESE
E’ formato dalle bandiere del “Codice internazionale dei Segnali” in ordine alfabetico e viene issato in occasione di feste o gala. Si estende dall’estrema prua all’estrema poppa passando in testa a tutti gli alberi.La dizione "Gran Pavese" con la quale si indica solitamente la "Gran Gala di Bandiere" usata per adornare le navi in particolari solennità, ha origini incerte in quanto non associabile ad eventi o norme regolamentari storicamente documentabili. La stessa parola "pavese" è stata impiegata nel tempo da diversi autori per indicare "uno scudo come arma difensiva " oppure" strisce di lana di vario colore" oppure "tele cerate per coprire le brande", etc. etc..
COME DISPORRE LE BANDIERE:
Per barche che hanno in dotazione due serie di bandiere alfabetiche: da prora a poppa: 2^ Sostituta, Intelligenza, A, U, J, S, 3, R, L, T, H, 2, I, Y, V, N, 4, W, P, Z, K, 5, X, O, M, B, 1 (in posizione centrale); poi B, M, O, X, 5, K, Z, P, W, 4, N, V, Y, I, 2, H, T, L, R, 3, S, J, U, A, Intelligenza, 2^ Sostituta. I guidoni Intelligenza e 2^ Sostituta devono pendere (trattenuti in tale posizione da un piombo da scandaglio) al disotto del bompresso o della prua e dell’asta della Bandiera
Nazionale o della poppa. La distanza delle bandiere deve essere stabilita in maniera uniforme in relazione alla lunghezza dell’unità, nonché al numero e all’altezza dei suoi alberi, in modo che i due guidoni di ciascuna estremità del Gran Pavese assumano la posizione sopra specificata. In testa a ciascun albero deve essere invergata una Bandiera Nazionale, di grandezza inferiore a quella della Bandiera Nazionale issata all’asta di poppa.
Per barche ad un albero con una sola serie di bandiere alfabetiche: da prora a poppa: 2^ Sostituta, Y, W, U, S, 6, Q, O, M, 4, K, I, G, 2, E, C, A, 1 (in posizione centrale), B, D, F, 3, H, J, L, 5, N, P, R, 7, T, V, X, Z, Intelligenza.
Le imbarcazioni che non hanno in dotazione neppure una serie completa di bandiere da segnalazione, in luogo del Gran Pavese utilizzano il Piccolo Pavese, costituito esclusivamente dalla Bandiera Nazionale alzata in testa d’albero.
Il Gran Pavese deve essere alzato da prua a poppa, contemporaneamente alla Bandiera Nazionale, ed ammainato dopo di essa.
Si innalza per la prima volta al momento del varo; successivamente viene alzato, solo durante la permanenza in porto, in occasione di feste nazionali proprie o del Paese ospitante, o, su specifica richiesta delle autorità marittime locali, in occasione di feste del porto di ormeggio, quali feste patronali, inaugurazioni ufficiali, vari di unità navali, visite di alte personalità.
Se si festeggia una ricorrenza estera, oltre la propria Bandiera Nazionale, si alza in testa d’albero, o sull’albero di maestra, quella della nazione estera, la Bandiera Nazionale a sinistra, quella estera a dritta sulla stessa asta.
Facendo il solito taglia e cuci, con un poco di proverbiale farina del mio sacco...
Ecco a voi: IL CORRETTO USO DELLE BANDIERE !
sottotitolo: perchè non c'è cosa peggiore di vedere i cafonauti con le bandiere pirata al vento...
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L'andar per mare ha delle regole. Alcune sono regole formali dettate dai Codici Internazionali di navigazione, altre sono regole dettate dal bon ton e dalle tradizioni marinaresche.
A cavallo tra le regole formali e quelle della marineria "tradizionale" c'è l'uso delle bandiere.
Purtroppo oggi l'utilizzo bandiere rappresentano uno degli aspetti più folkloristici del diportismo di massa.
Infatti partendo da quello che è il “Codice internazionale dei Segnali” possiamo vedere come ogni singola bandiera acquisisca un significato di lettera dell’alfabeto se issata assieme ad altre, un significato proprio e codificato se issata singolarmente.
Oltre alle bandiere previste dal codice internazionale c’è un altro aspetto meno conosciuto, quello che riguarda le bandiere di nazionalità, cortesia, armatoriali e i relativi usi.
BANDIERA DI NAZIONALITA'
Ogni barca o postazione a terra deve issare all’alba la bandiera relativa alla propria nazionalità che sarà, tra tutte, la più grande. Questo serve a comunicare a chi eventualmente dovesse vederci che la barca/base è sveglia ed operativa. Questa stessa bandiera andrà ammainata e risposta al tramonto, quando, anche se la base non cessa le sue attività, è inutile che venga lasciata sventolare in quanto che il buio nessuno potrebbe vederla. In barca questa bandiera va sempre esposta il più a poppa possibile. La bandiera esprime la nazionalità della barca ma non necessariamente quella dell’armatore.
BANDIERA DI CORTESIA
La bandiera di cortesia è invece la bandiera che è “buona norma” issare quando si sta navigando delle acque o circoscrizioni differenti da quelle della nostra bandiera nazionale (es. in Francia una barca italiana dovrà esporre la bandiera Francese).
Per le barche a motore viene issata sull'asta di prora, per le barche a vela deve essere issata a dritta sulla parte esterna, mentre per le imbarcazioni con più di un albero sarà issata alla sagola della crocetta principale di dritta dell'albero di maestra.
BANDIERA ARMATORIALE
La bandiera armatoriale è la bandiera che contraddistingue l’armatore e che può essere scelta liberamente purché non assomigli a bandiere già in uso. Sugli yachts a motore con albero centrale, viene issata a sinistra parte interna; su imbarcazioni fornite di albero singolo, viene issata alla crocetta principale di sinistra; su quelle a più alberi alla crocetta principale di sinistra dell'albero di maestra; oppure, se non esiste crocetta, su quelle a due alberi, sull'albero prodiero, su quelle a tre alberi all'albero poppiero. Essa viene issata quando l’armatore sale e ammainata quando scende. Essa dovrà sempre lasciare il posto qualora in barca fosse imbarcata un’alta autorità (capo di stato, principe, etc) o per cortesia qualora ci fosse a bordo un capitano di grado maggiore, al posto della quale viene issata la bandiera relativa.
GUIDONE SOCIALE
E’ il guidone del Circolo Nautico nei cui registri è iscritta l’imbarcazione da diporto, o del Circolo cui è associato l’armatore dell’imbarcazione.
Non è buona norma alzare contemporaneamente il guidone di più di un club. A differenza delle altre bandiere è consentito che rimanga a riva giorno e notte, sia che l’imbarcazione si trovi all’ancora, sia che si trovi in navigazione. Il guidone sociale si ammaina solo quando l’imbarcazione è in disarmo. Su imbarcazioni senza alberi viene issato all’asta di prora; su yachts a motore ad albero centrale, viene issato a dritta parte interna; su quelle fornite di uno o più alberi, in testa all’albero di maestra. Per le imbarcazioni ad un solo albero, sulla cui testa è istallata un’antenna radio, è consentito issare il guidone sociale sulla crocetta principale di dritta. In tal caso, navigando in acque estere, il guidone sociale deve far luogo alla bandiera di cortesia. Pertanto viene spostato alla crocetta principale di sinistra, unitamente all’eventuale bandiera armatoriale. Con il Gran Pavese a riva, il guidone sociale deve essere issato alla crocetta principale di dritta dell’albero di maestra.
BANDIERA DI LIBERA PRATICA
Entrando in un porto straniero a volte può essere richiesto dalla normativa locale di mettere a riva, alla crocetta principale di sinistra, la bandiera gialla, che corrisponde alla lettera “Q” del codice internazionale dei segnali. Questa bandiera, anticamente denominata “di quarantena”, corrisponde ad una dichiarazione fatta all’autorità marittima del porto di arrivo, che l’equipaggio è in perfette condizioni di salute e che si richiede la “libera pratica”, ovvero il permesso di ormeggiare e sbarcare.
GRAN PAVESE
E’ formato dalle bandiere del “Codice internazionale dei Segnali” in ordine alfabetico e viene issato in occasione di feste o gala. Si estende dall’estrema prua all’estrema poppa passando in testa a tutti gli alberi.La dizione "Gran Pavese" con la quale si indica solitamente la "Gran Gala di Bandiere" usata per adornare le navi in particolari solennità, ha origini incerte in quanto non associabile ad eventi o norme regolamentari storicamente documentabili. La stessa parola "pavese" è stata impiegata nel tempo da diversi autori per indicare "uno scudo come arma difensiva " oppure" strisce di lana di vario colore" oppure "tele cerate per coprire le brande", etc. etc..
COME DISPORRE LE BANDIERE:
Per barche che hanno in dotazione due serie di bandiere alfabetiche: da prora a poppa: 2^ Sostituta, Intelligenza, A, U, J, S, 3, R, L, T, H, 2, I, Y, V, N, 4, W, P, Z, K, 5, X, O, M, B, 1 (in posizione centrale); poi B, M, O, X, 5, K, Z, P, W, 4, N, V, Y, I, 2, H, T, L, R, 3, S, J, U, A, Intelligenza, 2^ Sostituta. I guidoni Intelligenza e 2^ Sostituta devono pendere (trattenuti in tale posizione da un piombo da scandaglio) al disotto del bompresso o della prua e dell’asta della Bandiera
Nazionale o della poppa. La distanza delle bandiere deve essere stabilita in maniera uniforme in relazione alla lunghezza dell’unità, nonché al numero e all’altezza dei suoi alberi, in modo che i due guidoni di ciascuna estremità del Gran Pavese assumano la posizione sopra specificata. In testa a ciascun albero deve essere invergata una Bandiera Nazionale, di grandezza inferiore a quella della Bandiera Nazionale issata all’asta di poppa.
Per barche ad un albero con una sola serie di bandiere alfabetiche: da prora a poppa: 2^ Sostituta, Y, W, U, S, 6, Q, O, M, 4, K, I, G, 2, E, C, A, 1 (in posizione centrale), B, D, F, 3, H, J, L, 5, N, P, R, 7, T, V, X, Z, Intelligenza.
Le imbarcazioni che non hanno in dotazione neppure una serie completa di bandiere da segnalazione, in luogo del Gran Pavese utilizzano il Piccolo Pavese, costituito esclusivamente dalla Bandiera Nazionale alzata in testa d’albero.
Il Gran Pavese deve essere alzato da prua a poppa, contemporaneamente alla Bandiera Nazionale, ed ammainato dopo di essa.
Si innalza per la prima volta al momento del varo; successivamente viene alzato, solo durante la permanenza in porto, in occasione di feste nazionali proprie o del Paese ospitante, o, su specifica richiesta delle autorità marittime locali, in occasione di feste del porto di ormeggio, quali feste patronali, inaugurazioni ufficiali, vari di unità navali, visite di alte personalità.
Se si festeggia una ricorrenza estera, oltre la propria Bandiera Nazionale, si alza in testa d’albero, o sull’albero di maestra, quella della nazione estera, la Bandiera Nazionale a sinistra, quella estera a dritta sulla stessa asta.
Re: il corretto uso delle bandiere
ed ancora:
Sono pochi i casi nei quali non si espongono le bandiere sopracitate, uno di questi è in caso di regata, dove il Comitato Organizzatore solitamente indica di esporre bandiere alfabetiche per identificare la categoria della barca, oppure dei guidoni rappresentanti gli sponsor della manifestazione. E’ solitamente lasciato alla volontà dell’armatore di esporre comunque il guidone sociale del club di appartenenza.
I natanti non hanno l’obbligo di esporre la bandiera nazionale.
Una ultima curiosità rispetto alla "bandiera pirata" anche detta Jolly Roger:
c'è una diffusa e pessima usanza di issarla indistintamente su barche a vela o motore, cosa che trovo decisamente imbarazzante ed offensiva.
Infatti la bandiera pirata storicamente identificava le navi di crudeli ed agguerriti fuorilegge ed oggi purtroppo, ai giorni nostri il fenomeno della pirateria persiste coinvolgendo drammaticamente anche dei cittadini italiani sequestrati da mesi nei mari del medio oriente.
Tuttavia la legge non vieta l'utilizzo della bandiera Jolly Roger, ma è chiaro che in caso di controllo, le Autorità probabilmente ed auspicabilmente, applicheranno il Codice della Navigazione in maniera minuziosa affinché venga rimossa.
Sono pochi i casi nei quali non si espongono le bandiere sopracitate, uno di questi è in caso di regata, dove il Comitato Organizzatore solitamente indica di esporre bandiere alfabetiche per identificare la categoria della barca, oppure dei guidoni rappresentanti gli sponsor della manifestazione. E’ solitamente lasciato alla volontà dell’armatore di esporre comunque il guidone sociale del club di appartenenza.
I natanti non hanno l’obbligo di esporre la bandiera nazionale.
Una ultima curiosità rispetto alla "bandiera pirata" anche detta Jolly Roger:
c'è una diffusa e pessima usanza di issarla indistintamente su barche a vela o motore, cosa che trovo decisamente imbarazzante ed offensiva.
Infatti la bandiera pirata storicamente identificava le navi di crudeli ed agguerriti fuorilegge ed oggi purtroppo, ai giorni nostri il fenomeno della pirateria persiste coinvolgendo drammaticamente anche dei cittadini italiani sequestrati da mesi nei mari del medio oriente.
Tuttavia la legge non vieta l'utilizzo della bandiera Jolly Roger, ma è chiaro che in caso di controllo, le Autorità probabilmente ed auspicabilmente, applicheranno il Codice della Navigazione in maniera minuziosa affinché venga rimossa.
Re: il corretto uso delle bandiere
ANCHE QUESTA MI PARE DA ARTE DELLA NAVIGAZIONE...
--------------------------------------------------------------------------------
IL PORTO E' SEMPRE UNA CONQUISTA, LA SFIDA QUASI SEMPRE UNA CAZZATA!!
NESSUN VENTO è FAVOREVOLE A CHI NN SA DOVE ANDARE...
Re: il corretto uso delle bandiere
Credo, che la bandiera gialla vada issata alla crocetta principale di dritta e poi, ottenuta appunto lalibera pratica, venga sostituita da lla bandiera di cortesia. Chi conferma?

starghost- Data d'iscrizione: 05.04.11
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Re: il corretto uso delle bandiere
qui c'è uno con un Fairline squadroon di 15 mt che oltre alla bandiera pirata c'ha quella dell'inter perennemente esposta
..ora ha cambiato barca..scafo blu ed av nera l'ha chiamata Winter

vitaliano- Data d'iscrizione: 09.11.09
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Re: il corretto uso delle bandiere
Emanuele devi fare quella senza limiti ..... queste cose falle alla fine, altrimenti si dimenticano ..... carteggio e problemi ...... dai che ci ripassiamo qualcosina.
Ospite- Ospite
Re: il corretto uso delle bandiere
sul foro dei Four Winns ho chiesto di postare le foto delle loro bandiere...m'hanno postato questa...
MORTASHI
'sti cazz'americani...

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Re: il corretto uso delle bandiere
e io spreco un Mortashi così a gratis pe 'sti buzzurri? ma vah vah!

ondanomala- Località di residenza: legnano
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Re: il corretto uso delle bandiere
ondanomala ha scritto:e io spreco un Mortashi così a gratis pe 'sti buzzurri? ma vah vah!![]()
vero

walter- MODERATORE

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