gz e momento raddrizzante
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Re: gz e momento raddrizzante
Vedo che ti sei concentrato sulla foto e non hai avuto modo di considerare quello che ti ho risposto un anno fa........................................sicuramente lo hai fatto perchè sapevi che non avrei potuto rispondere causa la mia assenza .......ragazzi che posti""" che gente che barche!!! ( barca) ma adesso partiamo col nuovo anno !!!!
ganzuria069- Data d'iscrizione: 26.11.11
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Re: gz e momento raddrizzante
ganzuria069 ha scritto:Vedo che ti sei concentrato sulla foto e non hai avuto modo di considerare quello che ti ho risposto un anno fa........................................sicuramente lo hai fatto perchè sapevi che non avrei potuto rispondere causa la mia assenza .......ragazzi che posti""" che gente che barche!!! ( barca) ma adesso partiamo col nuovo anno !!!!
dici a me?
che foto?
ma figuarati se scrivo perche non puoi rispondere... anzi?
che hai risposto un anno fa?

ZK- IL MAESTRO

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Re: gz e momento raddrizzante
ho risposto a questo tuo intervento, che a sua volta era la tua risposta
...se scarrelli di 30 cm senza cutta la pressione n0n cambia di una virgola.. e' quando dico di una virgola intendo prprio che giochi coi decimali di 1000!
col cutta scarrellando 20 cm scarichi un 10% della pressione sia dalla sanda che dal fiocco!
quando ho un po di tempo ti faccio l' analisi nei due modi!
posso dirti tanto per fartici ragionale che con un boma di 5 metri 30 cm di carrello sottovento sono meno di 3 gradi, togli meno di 70 kg su mille... praticamente nulla!
cerca di capirmi ale, non sto dicendo che le tue regolazioni sono sbagliate, cerco di dirti che sono molto efficienti solo se ci metti il kutta di mezzo.. se non ti piace il kutta, ci puoi mettere il coanda o il bernoulli ma la sostanza e' che scarrellando non modifichi la superficie esposta ma tutta la fluidonamica di randa e fiocco!
e certo che e' piu facile farlo che capirlo ma questo non ti permette di metterci i numerini... pensa come e' facile camminare e quanto e' difficile fare un robottino che cammini.. ancora non c'e' praticamente riuscito nessuno!
e non fare il fesso, la vela e' fatta di numerini, puoi anche delegarli ai velai ai rigger e ai cantieri ma me lo hai insegnato tu, piu cose impari a farti da solo piu velocemente cresci e impari!
col tuo modo si sarebbe rimasti alle barche del secolo scorso, magari col timone superleggero ma con un profilo fatto scopiazzando e nessuna certezza sul risultato!
zio.. tu fai il randista... ti sei mai accorto che quando scarrelli o svergoli cambia qualcosa anche sul fiocco?
so che te ne sei accorto e allora perche non tentare di capire cosa e come?.............................................................................
e la mia risposta..............................................................
Re: gz e momento raddrizzante
ganzuria069 il Ven 30 Dic - 17:30
Marco sei troppo inquadrato e vedi le cose solo come le intendi tu la vela ha mille facce e per andare bene bisogna sapere quella giusta ne parliam fra un anno auguri a tutti
...se scarrelli di 30 cm senza cutta la pressione n0n cambia di una virgola.. e' quando dico di una virgola intendo prprio che giochi coi decimali di 1000!
col cutta scarrellando 20 cm scarichi un 10% della pressione sia dalla sanda che dal fiocco!
quando ho un po di tempo ti faccio l' analisi nei due modi!
posso dirti tanto per fartici ragionale che con un boma di 5 metri 30 cm di carrello sottovento sono meno di 3 gradi, togli meno di 70 kg su mille... praticamente nulla!
cerca di capirmi ale, non sto dicendo che le tue regolazioni sono sbagliate, cerco di dirti che sono molto efficienti solo se ci metti il kutta di mezzo.. se non ti piace il kutta, ci puoi mettere il coanda o il bernoulli ma la sostanza e' che scarrellando non modifichi la superficie esposta ma tutta la fluidonamica di randa e fiocco!
e certo che e' piu facile farlo che capirlo ma questo non ti permette di metterci i numerini... pensa come e' facile camminare e quanto e' difficile fare un robottino che cammini.. ancora non c'e' praticamente riuscito nessuno!
e non fare il fesso, la vela e' fatta di numerini, puoi anche delegarli ai velai ai rigger e ai cantieri ma me lo hai insegnato tu, piu cose impari a farti da solo piu velocemente cresci e impari!
col tuo modo si sarebbe rimasti alle barche del secolo scorso, magari col timone superleggero ma con un profilo fatto scopiazzando e nessuna certezza sul risultato!
zio.. tu fai il randista... ti sei mai accorto che quando scarrelli o svergoli cambia qualcosa anche sul fiocco?
so che te ne sei accorto e allora perche non tentare di capire cosa e come?.............................................................................
e la mia risposta..............................................................
Re: gz e momento raddrizzante
ganzuria069 il Ven 30 Dic - 17:30
Marco sei troppo inquadrato e vedi le cose solo come le intendi tu la vela ha mille facce e per andare bene bisogna sapere quella giusta ne parliam fra un anno auguri a tutti
ganzuria069- Data d'iscrizione: 26.11.11
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Re: gz e momento raddrizzante
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questa e' la sezione di diagramma che interessa gli sparaboe!
prendiamo come riferimento i 20 gradi!
lo scafo col gz maggiore e' quello piu largo!
segue quello che pesca di piu, quello con peso in chiglia maggiore e si vede bene come precipita il gz di quello piu peso!
i dati importanti per avere un ottimo raddrizzamento sono in sequenza:
baglio, draft, peso della chiglia!
peggiorativo il peso.
questa e' la sezione di diagramma che interessa gli sparaboe!
prendiamo come riferimento i 20 gradi!
lo scafo col gz maggiore e' quello piu largo!
segue quello che pesca di piu, quello con peso in chiglia maggiore e si vede bene come precipita il gz di quello piu peso!
i dati importanti per avere un ottimo raddrizzamento sono in sequenza:
baglio, draft, peso della chiglia!
peggiorativo il peso.

ZK- IL MAESTRO

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Re: gz e momento raddrizzante
Bene, ora hai dimostrato quello che immaginavamo, almeno alcuni di noi... proviamo le varie combinazioni, chissà che non esca qualche sorpresa, tipo perchè per più di cento anni l'AC ha usato barche pesantissime e con baglio ridicolo... spero non sia solo per tradizione!

Klaus- Località di residenza: Roma
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Re: gz e momento raddrizzante
Klaus ha scritto:Bene, ora hai dimostrato quello che immaginavamo, almeno alcuni di noi... proviamo le varie combinazioni, chissà che non esca qualche sorpresa, tipo perchè per più di cento anni l'AC ha usato barche pesantissime e con baglio ridicolo... spero non sia solo per tradizione!![]()
peggio, molto peggio, quelle misure dipendono dal sistema di rating.
giuarda qua..
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il baglio concorre in modo lineare a definire il rating!
se lo fai largo il doppio ti tocca fare la barca lunga la meta!

ZK- IL MAESTRO

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Re: gz e momento raddrizzante
ZK ha scritto:Klaus ha scritto:Bene, ora hai dimostrato quello che immaginavamo, almeno alcuni di noi... proviamo le varie combinazioni, chissà che non esca qualche sorpresa, tipo perchè per più di cento anni l'AC ha usato barche pesantissime e con baglio ridicolo... spero non sia solo per tradizione!![]()
peggio, molto peggio, quelle misure dipendono dal sistema di rating.
giuarda qua..
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il baglio concorre in modo lineare a definire il rating!
se lo fai largo il doppio ti tocca fare la barca lunga la meta!
allora senti chi fa ste regole de classe c'ha le pigne in testa........
La barca, secondo il mio modesto parere, deve essere fatta per camminare veloce ed essere sicura in ogni condizione.:.;.;,,:!
Re: gz e momento raddrizzante
supersuba ha scritto:ZK ha scritto:Klaus ha scritto:Bene, ora hai dimostrato quello che immaginavamo, almeno alcuni di noi... proviamo le varie combinazioni, chissà che non esca qualche sorpresa, tipo perchè per più di cento anni l'AC ha usato barche pesantissime e con baglio ridicolo... spero non sia solo per tradizione!![]()
peggio, molto peggio, quelle misure dipendono dal sistema di rating.
giuarda qua..
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il baglio concorre in modo lineare a definire il rating!
se lo fai largo il doppio ti tocca fare la barca lunga la meta!
allora senti chi fa ste regole de classe c'ha le pigne in testa........
La barca, secondo il mio modesto parere, deve essere fatta per camminare veloce ed essere sicura in ogni condizione.:.;.;,,:!
le barche da coppa america hanno ben poco della barca!
intanto non nascono per regate di flotta ma per regate uno contro uno, la manovrabilita e l' ultimo grado di bolina in uno scontro diretto fanno piu differenza della velocita, angolo e manovrabilita vogliono dire poter coprire e potersi scoprie dall' avversario!
io no credo che esista una barca di serie a parita di lunghezza lenta quanto una da coppa america ma nemmeno ne esistono che possano fare quegli angoli e virare con un raggio inferiore alla lunghezza!
comunque siuper sono d' accordo con te.. so barche troppo specializzate, fuori dalla coppa america non interessano e nessuno e infatti finiscono in mano ai collezionisti... il moro so piu di 20 anni che cercano di darlo via!

ZK- IL MAESTRO

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Re: gz e momento raddrizzante
gia.. pero una considerazione va fatta!
allargando il maglio massimo aumenta il raddrizzamento ma.. peggiorano le prestazioni con poco vento perche la superficie bagnata aumenta!
allungando la kiglia si ottengono risultati analoghi come raddrizzamento ma si possono usare profili piu larghi e quindi meno critici mantanendo non solo la stessa superficie bagnata ma migliorando il rendimento (il concetto delle ali degli alianti, fanno meno attriti la ali lunghe di quelle larghe a parita di superficie!
una cosa volevo evidenziare, la barca carica peggiora le prestazioni indipendentemente dalla modesta superficie bagnata in piu ma proprio in relazione al momento raddrizzante e non finisce la... il peggioramento si ha proprio nei primi 30 gradi che sono quelli che contano di piu per andare a vela.
io penso che un idea di quello che dice questo diagrmma l' abbia chiunque sia andato a vela, quanto cambia e cosa conviene fare.. ci vogliono i numerini per capire cosa succede aumentando il pescaggio e il peso della chiglia, numerini che vanno messi in relazione con quello che succede allo scafo!
non ho fatto l' ipotesi di una barca a cui venga sostituita la chiglia piena con uno scatolato vuoto e un bel pezzo di piombo in fondo, be.. cambia e di molto.
allargando il maglio massimo aumenta il raddrizzamento ma.. peggiorano le prestazioni con poco vento perche la superficie bagnata aumenta!
allungando la kiglia si ottengono risultati analoghi come raddrizzamento ma si possono usare profili piu larghi e quindi meno critici mantanendo non solo la stessa superficie bagnata ma migliorando il rendimento (il concetto delle ali degli alianti, fanno meno attriti la ali lunghe di quelle larghe a parita di superficie!
una cosa volevo evidenziare, la barca carica peggiora le prestazioni indipendentemente dalla modesta superficie bagnata in piu ma proprio in relazione al momento raddrizzante e non finisce la... il peggioramento si ha proprio nei primi 30 gradi che sono quelli che contano di piu per andare a vela.
io penso che un idea di quello che dice questo diagrmma l' abbia chiunque sia andato a vela, quanto cambia e cosa conviene fare.. ci vogliono i numerini per capire cosa succede aumentando il pescaggio e il peso della chiglia, numerini che vanno messi in relazione con quello che succede allo scafo!
non ho fatto l' ipotesi di una barca a cui venga sostituita la chiglia piena con uno scatolato vuoto e un bel pezzo di piombo in fondo, be.. cambia e di molto.

ZK- IL MAESTRO

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Re: gz e momento raddrizzante
ZK ha scritto:gia.. pero una considerazione va fatta!
allargando il maglio massimo aumenta il raddrizzamento ma.. peggiorano le prestazioni con poco vento perche la superficie bagnata aumenta!
allungando la kiglia si ottengono risultati analoghi come raddrizzamento ma si possono usare profili piu larghi e quindi meno critici mantanendo non solo la stessa superficie bagnata ma migliorando il rendimento (il concetto delle ali degli alianti, fanno meno attriti la ali lunghe di quelle larghe a parita di superficie!
una cosa volevo evidenziare, la barca carica peggiora le prestazioni indipendentemente dalla modesta superficie bagnata in piu ma proprio in relazione al momento raddrizzante e non finisce la... il peggioramento si ha proprio nei primi 30 gradi che sono quelli che contano di piu per andare a vela.
io penso che un idea di quello che dice questo diagrmma l' abbia chiunque sia andato a vela, quanto cambia e cosa conviene fare.. ci vogliono i numerini per capire cosa succede aumentando il pescaggio e il peso della chiglia, numerini che vanno messi in relazione con quello che succede allo scafo!
non ho fatto l' ipotesi di una barca a cui venga sostituita la chiglia piena con uno scatolato vuoto e un bel pezzo di piombo in fondo, be.. cambia e di molto.
Appunto, qundi mentre Siuper comincia a sbarcare quelle tre-quattro tonnellate di cianfrusaglie inutili tu comincia a giocare coi numerelli per dimostrarci perchè è valida la tua ultima affermazione che a occhio condivido, ma il fissato delle equazioni sei tu... RAUS !

Klaus- Località di residenza: Roma
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Re: gz e momento raddrizzante
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lo scafo n° 6 ha una chiglia col peso tutto concentrato nel bulbo!
il diagramma del raddrizzamento e' praticamente coincidente con quello della barca col doppio di peso in chiglia, l' ho spostato io un pelo a sinistra per farlo vedere!
adesso hai la pappa pronta per parlare del beccheggio!
lo scafo n° 6 ha una chiglia col peso tutto concentrato nel bulbo!
il diagramma del raddrizzamento e' praticamente coincidente con quello della barca col doppio di peso in chiglia, l' ho spostato io un pelo a sinistra per farlo vedere!
adesso hai la pappa pronta per parlare del beccheggio!

ZK- IL MAESTRO

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Re: gz e momento raddrizzante
a proposito di beccheggio...
quanto è il periodo di questi cosi?
P
quanto è il periodo di questi cosi?
P

jpquattro- Località di residenza: Pisa
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Re: gz e momento raddrizzante
ma in questi grafici la percentuale tra peso totale e zavorra c'è? e conta qualcosa?
Re: gz e momento raddrizzante
juntos ha scritto:ma in questi grafici la percentuale tra peso totale e zavorra c'è? e conta qualcosa?
se leggi la tabellina iniziale il peso vale P e la zavorra pesa 1/3 del peso su quasi tutte le barche, su una ho messo la zavorra che pesa 1/2 del peso totale!
riccardo io ti rispondo volentieri e se vuoi approfondire sono a tua disposizione!
queste cose sono importante ma non si possono trattare solo a livello di opinione!
se dico che una ferrari e' piu veloce di una 127 esprimo una opinione, se dico che la ferrari va il doppio della 127, ovvero esprimo un valore esco dai parametri dell' opinione e entro nel modo della misura.

ZK- IL MAESTRO

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Re: gz e momento raddrizzante
Ric, JP4 dixit...
jpquattro ha scritto:La curva del momento raddrizzante la conosci...
Sono tutte diverse, e quindi difficili da confrontare, specie nelle formuline...
se dividiamo tutto per la massa della barca, viene fuori la curva di raddrizzamento di barche che pesano 1 Kg, quindi diventano tutte confrontabili...
è questo che ha fatto Marco.
Poi per darsi importanza lo chiama GZ... lo sai che per le sigle c'ha un po' la fissa...
Paolo
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Klaus- Località di residenza: Roma
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Re: gz e momento raddrizzante
jpquattro ha scritto:a proposito di beccheggio...
quanto è il periodo di questi cosi?
P
gran bella domanda!
giocare coi periodi di oscillazione e' il modo migliore per individuare il gz e pure il beccheggio ma.. non diventa un po peso? gia mi sono reso conto in corsa che il modello che ho scelto era sbagliato... me voi fa mori?
scafo realizzato con due tronchi di cono?

ZK- IL MAESTRO

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Re: gz e momento raddrizzante
ZK ha scritto:jpquattro ha scritto:a proposito di beccheggio...
quanto è il periodo di questi cosi?
P
gran bella domanda!
giocare coi periodi di oscillazione e' il modo migliore per individuare il gz e pure il beccheggio ma.. non diventa un po peso? gia mi sono reso conto in corsa che il modello che ho scelto era sbagliato... me voi fa mori?
scafo realizzato con due tronchi di cono?
Me fate impazzì cò sti numerelli, passerei ore a guardavve giocà...

Klaus- Località di residenza: Roma
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Re: gz e momento raddrizzante
la mia domanda è per capire se posso raffrontare i dati con la realtà.
Cioè cambia qualcosa se la percentuale di zavorra passa dal 35% al 50% a parità di peso totale?
in termini di raddrizzamento immagino di si, ma sui carichi?
Come lo posso capire dai fogli di calcolo che hai messo?
Cioè cambia qualcosa se la percentuale di zavorra passa dal 35% al 50% a parità di peso totale?
in termini di raddrizzamento immagino di si, ma sui carichi?
Come lo posso capire dai fogli di calcolo che hai messo?
Re: gz e momento raddrizzante
perche la zavorra passi dal
0,17 e' la differenza tra 50 e 33%
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nel diagramma ci sono tre opzioni, rosso e' quello che dicevi tu, giallo e' secondo me piu verosimile, togliere peso alla barca e' veramente difficile e la traccia in blu e' l' originale col 33% mannaggia non l' ho aggiornata, accontentati!
si vede che che fino ai 25 gradi il comportamento e' quasi lo stesso, anzi nelle zone sotto i 20 gradi il raddrizzamento peggiora per effetto del peso in piu e della lunghezza ridotta della chiglia rispetto all' originale per rimanere col solito draft e lo scafo piu affondato.
invece nel caso si sia fatta anche la piallatura dello scafo i benefici diventano molto evidenti!
al fine di migliorare la stabilita nei primi angoli di lavoro e' molto piu efficiente fare operazioni come quella fatta sul 969, allargare il baglio e aumentare il draft!
al fine deoi calcoli delle manovre la parte interessante e' quella intorno al massimo gz dove s2 arriva ad essere del 25% superiore a s1, questo sul mio modello, in realta intorno ai 60/70 gradi di sbandamento le barche reali hanno gia la falchetta in acqua e questo limita di molto le sollecitazioni!

ZK- IL MAESTRO

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