...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
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...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
Ormai da due anni, io e Valentina trascorriamo l'ultimo dell'anno in barca.
Quest'anno abbiamo deciso di stare all'isola d'Elba nel delizioso marina di Portoazzurro.
Partiti da Salivoli in compagnia di Zu.Bi. siamo stati poi raggiunti da Tramonto Rosso, altra barca di Salivoli.
Proprio a Portoazzurro, abbiamo fatto una particolarissima scoperta: due ragazzi sardi erano ormeggiati vicino a noi con un Caravelle 16, una deriva di circa quattro metri e mezzo, che partiti da Santa Teresa di Gallura stavano facendo rotta su Salivoli.
Trascorsi i festeggiamenti dell'arrivo del nuovo anno, una volta rientrati a Salivoli abbiamo riincontrato i due avventurieri, e tra la curiosità della loro impresa ed il sano spirito di solidarietà di chi va per mare, li abbiamo invitati a pranzo per faci raccontare il loro viaggio.
Francesco Maresca (18 anni) e Thoms Dridda (21 anni) erano partiti il 22 dicembre da Santa Teresa di Gallura per portare il Caravel 16 a Salivoli dove un bambino di undici anni di Firenze lo stava aspettando come regalo di Natale.
Senza dubbio un gesto di una nobiltà d'altri tempi, ma vista la barca ed il percorso che hanno affrontato è lecito nutrire qualche perplessità sulla "sicurezza" di una simile avventura.
Il Caravelle 16 è una deriva, non ha copertura, non ha motore, non ha tutto quello che è regolare per una navigazione come quella fatta.
I ragazzi sardi erano partiti con il solo ausilio di un piccolo fuoribordo, un pannellino solare, un gps portatile, degli attrezzi, delle torce a mano, carte nautiche, portolano ed una bella scorta di formaggio.
Durante la traversata, fatta ovviamente a tappe lungo costa fino a Bastia per poi tagliare verso l'Elba hanno avuto non pochi problemi, avarie di vario genere, un tentativo di rapina in un porto corso, ma soprattutto vento e mare di di intensità molto impegnative. Per dormire e riposarsi, grazie alla deriva retrattile del Caravel a sera spiaggiavano per montare la tenda e chiudersi nei sacchi a pelo.
E' stato davvero piacevole conoscere questi due ragazzi, genuini e carichi di sana incoscienza.
Per loro conto ringrazio tutte le persone che nel nostro marina si sono adoperate per aiutarli, perchè a detta loro, nella traversata mai avevano trovato una accoglienza così cordiale ed affettuosa.
Il Caravelle 16, dopo 10 giorni di navigazione e circa 200 miglia percorse, è stato alato grazie a gli Ormeggiatori del Marina di Salivoli il 2 gennaio ed è partito per Firenze.
Quest'anno abbiamo deciso di stare all'isola d'Elba nel delizioso marina di Portoazzurro.
Partiti da Salivoli in compagnia di Zu.Bi. siamo stati poi raggiunti da Tramonto Rosso, altra barca di Salivoli.
Proprio a Portoazzurro, abbiamo fatto una particolarissima scoperta: due ragazzi sardi erano ormeggiati vicino a noi con un Caravelle 16, una deriva di circa quattro metri e mezzo, che partiti da Santa Teresa di Gallura stavano facendo rotta su Salivoli.
Trascorsi i festeggiamenti dell'arrivo del nuovo anno, una volta rientrati a Salivoli abbiamo riincontrato i due avventurieri, e tra la curiosità della loro impresa ed il sano spirito di solidarietà di chi va per mare, li abbiamo invitati a pranzo per faci raccontare il loro viaggio.
Francesco Maresca (18 anni) e Thoms Dridda (21 anni) erano partiti il 22 dicembre da Santa Teresa di Gallura per portare il Caravel 16 a Salivoli dove un bambino di undici anni di Firenze lo stava aspettando come regalo di Natale.
Senza dubbio un gesto di una nobiltà d'altri tempi, ma vista la barca ed il percorso che hanno affrontato è lecito nutrire qualche perplessità sulla "sicurezza" di una simile avventura.
Il Caravelle 16 è una deriva, non ha copertura, non ha motore, non ha tutto quello che è regolare per una navigazione come quella fatta.
I ragazzi sardi erano partiti con il solo ausilio di un piccolo fuoribordo, un pannellino solare, un gps portatile, degli attrezzi, delle torce a mano, carte nautiche, portolano ed una bella scorta di formaggio.
Durante la traversata, fatta ovviamente a tappe lungo costa fino a Bastia per poi tagliare verso l'Elba hanno avuto non pochi problemi, avarie di vario genere, un tentativo di rapina in un porto corso, ma soprattutto vento e mare di di intensità molto impegnative. Per dormire e riposarsi, grazie alla deriva retrattile del Caravel a sera spiaggiavano per montare la tenda e chiudersi nei sacchi a pelo.
E' stato davvero piacevole conoscere questi due ragazzi, genuini e carichi di sana incoscienza.
Per loro conto ringrazio tutte le persone che nel nostro marina si sono adoperate per aiutarli, perchè a detta loro, nella traversata mai avevano trovato una accoglienza così cordiale ed affettuosa.
Il Caravelle 16, dopo 10 giorni di navigazione e circa 200 miglia percorse, è stato alato grazie a gli Ormeggiatori del Marina di Salivoli il 2 gennaio ed è partito per Firenze.
Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
Bel coraggio davvero, o forse un pò di follia, scuffiare con la Caravel è molto difficile ma se succede è un bel casino, ci sono passato quando andavo in barca con Giulio Cesare e Vercingetorige e non è per niente divertente... poi loro con l'emo e la spada, chevvelodicoaffà !

Klaus- Località di residenza: Roma
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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
Non si discute, io ci andavo a prendere il gelato al bar Giulia di Porto Santo Stefano partendo da Talamone quasi tutti i pomeriggi estivi...

Klaus- Località di residenza: Roma
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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
Klaus ha scritto:Non si discute, io ci andavo a prendere il gelato al bar Giulia di Porto Santo Stefano partendo da Talamone quasi tutti i pomeriggi estivi...![]()
ho sentito voci di un romano che col hobbie il gelato andava a prenderlo in sardegna... mi risulta che sia miseramente affondato insieme a matteo miceli.
a zio...ma ndo vai!

ZK- IL MAESTRO

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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
Io un paio di volte ho fatto tarquinia - feniglia e ritorno con un H16. Con pernottamento in spiaggia alla feniglia
Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
<< ...e del Caravelle fecero ali al folle volo >>.
molto bella l'impresa ....... e quindi ci sono ancora giovani che sognano e fanno tali cose ? ...... molto difficile, in questo mondo così bruttino, poter pensare e fare una cosa del genere: bravi ........
anche il titolo mi piace molto.
molto bella l'impresa ....... e quindi ci sono ancora giovani che sognano e fanno tali cose ? ...... molto difficile, in questo mondo così bruttino, poter pensare e fare una cosa del genere: bravi ........
anche il titolo mi piace molto.
Ospite- Ospite
Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
Pistrice ha scritto:<< ...e del Caravelle fecero ali al folle volo >>.
molto bella l'impresa ....... e quindi ci sono ancora giovani che sognano e fanno tali cose ? ...... molto difficile, in questo mondo così bruttino, poter pensare e fare una cosa del genere: bravi ........
anche il titolo mi piace molto.
se tiravano il calzino per strada non erano bravi ma bischeri!
diciamo che forse hanno rischiato meno di quanto rischiano quelli che escono di discoteca belli sbronzi e le motivazioni sono decisamente piu quotabili!

ZK- IL MAESTRO

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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
ZK ha scritto:Klaus ha scritto:Non si discute, io ci andavo a prendere il gelato al bar Giulia di Porto Santo Stefano partendo da Talamone quasi tutti i pomeriggi estivi...![]()
ho sentito voci di un romano che col hobbie il gelato andava a prenderlo in sardegna... mi risulta che sia miseramente affondato insieme a matteo miceli.
a zio...ma ndo vai!
Marco, mischi accadimenti diversi... e comunque QUEL romano che ha disalberato con Matteo in mezzo all'Atlantico sai che fà ogni anno? Assieme ad altri 7-8 sciroccati (ne conosco un paio) si fa 7-10 giorni a giro in flottiglia con degli Hobie (18, Tiger), anche arrivando in Sardegna, di sicuro minimo all'Elba e ritorno. Viaggiando a 18/20 nodi non è poi così difficile...
E invece ho conosciuto, una ventina d'anni fa, sulla spiaggia della Giannella un viareggino piccoletto tutto muscoli che era venuto giù con una specie di astronave, un Nacra 20 con tanto di genny, insieme a moglie e figlioletta di 3 anni... di pazzi è pieno il globo, le mie traversatine con quel vascello-scuola erano proprio nulla, veramente niente di che... solo che non sono mai riuscito a farlo capire a mamma, che tutte le sere mi aspettava in spiaggia incaxxata come una biscia, mentre noi tornavamo pagaiando al tramonto...

Klaus- Località di residenza: Roma
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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
mi sono astenuto volontariamente dalla mia opinione su una simile impresa.
è fuori da ogni parametro di sicurezza. è fuori da ogni regola giuridica. è fuori da tutto.
se si fossero fatti male sarebbero stati due coglioni improvvisati. se per colpa loro si fosse dovuto mettere in moto il sistema di salvataggio sarebbe stato un "ingiustificato" spreco di soldi ed un ulteriore rischio per gli operatori del salvataggio.
questi sono dati di fatto.
mi ripeto però...
tra due giovani che si fanno le pippe su iuporn, si imballano di feisbuk e pleistescion... non avrei dubbi su chi preferire.
tuttavia come insegnavano i nostri antenati... est modus in rebus... (c'è sempre una via di mezzo)
ema
è fuori da ogni parametro di sicurezza. è fuori da ogni regola giuridica. è fuori da tutto.
se si fossero fatti male sarebbero stati due coglioni improvvisati. se per colpa loro si fosse dovuto mettere in moto il sistema di salvataggio sarebbe stato un "ingiustificato" spreco di soldi ed un ulteriore rischio per gli operatori del salvataggio.
questi sono dati di fatto.
mi ripeto però...
tra due giovani che si fanno le pippe su iuporn, si imballano di feisbuk e pleistescion... non avrei dubbi su chi preferire.
tuttavia come insegnavano i nostri antenati... est modus in rebus... (c'è sempre una via di mezzo)
ema
ZK ha scritto:Pistrice ha scritto:<< ...e del Caravelle fecero ali al folle volo >>.
molto bella l'impresa ....... e quindi ci sono ancora giovani che sognano e fanno tali cose ? ...... molto difficile, in questo mondo così bruttino, poter pensare e fare una cosa del genere: bravi ........
anche il titolo mi piace molto.
se tiravano il calzino per strada non erano bravi ma bischeri!
diciamo che forse hanno rischiato meno di quanto rischiano quelli che escono di discoteca belli sbronzi e le motivazioni sono decisamente piu quotabili!
Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
Klaus ha scritto:ZK ha scritto:Klaus ha scritto:Non si discute, io ci andavo a prendere il gelato al bar Giulia di Porto Santo Stefano partendo da Talamone quasi tutti i pomeriggi estivi...![]()
ho sentito voci di un romano che col hobbie il gelato andava a prenderlo in sardegna... mi risulta che sia miseramente affondato insieme a matteo miceli.
a zio...ma ndo vai!
Marco, mischi accadimenti diversi... e comunque QUEL romano che ha disalberato con Matteo in mezzo all'Atlantico sai che fà ogni anno? Assieme ad altri 7-8 sciroccati (ne conosco un paio) si fa 7-10 giorni a giro in flottiglia con degli Hobie (18, Tiger), anche arrivando in Sardegna, di sicuro minimo all'Elba e ritorno. Viaggiando a 18/20 nodi non è poi così difficile...
E invece ho conosciuto, una ventina d'anni fa, sulla spiaggia della Giannella un viareggino piccoletto tutto muscoli che era venuto giù con una specie di astronave, un Nacra 20 con tanto di genny, insieme a moglie e figlioletta di 3 anni... di pazzi è pieno il globo, le mie traversatine con quel vascello-scuola erano proprio nulla, veramente niente di che... solo che non sono mai riuscito a farlo capire a mamma, che tutte le sere mi aspettava in spiaggia incaxxata come una biscia, mentre noi tornavamo pagaiando al tramonto...![]()
e' solo un problema di mamma?
la mia mi aspettava con la cena pronta 20 miglia piu a sud della partenza... ma io andavo in canoa a 2 nodi mica a vela a 20! gia... l' arrivo era lo stesso!

ZK- IL MAESTRO

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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
sono avventure indimenticabili che si portano dentro per tutta la vita e formano il carattere di una persona, benvengano !!!

fab666- Località di residenza: Roma
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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
Li avevo notati a Porto Azzurro e li ho rivisti a Salivoli, io non ci ho parlato (troppo timido per attaccare discorso con chiunque) ma mia moglie e un mio amico si...
Sinceramente, una volta saputo quello che avevano fatto ho provato solo ammirazione per loro. I discorsi sul pericolo, sulla legalità di quello che stavano facendo e così via vanno bene per noi anzianotti, per due ragazzi di vent'anni sono fuori luogo.
Chi di noi a vent'anni non è stato un po' imprudente, per non dire di peggio?
Comunque è stato un gran capodanno anche per me
Sinceramente, una volta saputo quello che avevano fatto ho provato solo ammirazione per loro. I discorsi sul pericolo, sulla legalità di quello che stavano facendo e così via vanno bene per noi anzianotti, per due ragazzi di vent'anni sono fuori luogo.
Chi di noi a vent'anni non è stato un po' imprudente, per non dire di peggio?
Comunque è stato un gran capodanno anche per me

jak- Località di residenza: Montespertoli - Salivoli
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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
ZK ha scritto:Klaus ha scritto:ZK ha scritto:Klaus ha scritto:Non si discute, io ci andavo a prendere il gelato al bar Giulia di Porto Santo Stefano partendo da Talamone quasi tutti i pomeriggi estivi...![]()
ho sentito voci di un romano che col hobbie il gelato andava a prenderlo in sardegna... mi risulta che sia miseramente affondato insieme a matteo miceli.
a zio...ma ndo vai!
Marco, mischi accadimenti diversi... e comunque QUEL romano che ha disalberato con Matteo in mezzo all'Atlantico sai che fà ogni anno? Assieme ad altri 7-8 sciroccati (ne conosco un paio) si fa 7-10 giorni a giro in flottiglia con degli Hobie (18, Tiger), anche arrivando in Sardegna, di sicuro minimo all'Elba e ritorno. Viaggiando a 18/20 nodi non è poi così difficile...
E invece ho conosciuto, una ventina d'anni fa, sulla spiaggia della Giannella un viareggino piccoletto tutto muscoli che era venuto giù con una specie di astronave, un Nacra 20 con tanto di genny, insieme a moglie e figlioletta di 3 anni... di pazzi è pieno il globo, le mie traversatine con quel vascello-scuola erano proprio nulla, veramente niente di che... solo che non sono mai riuscito a farlo capire a mamma, che tutte le sere mi aspettava in spiaggia incaxxata come una biscia, mentre noi tornavamo pagaiando al tramonto...![]()
e' solo un problema di mamma?
la mia mi aspettava con la cena pronta 20 miglia piu a sud della partenza... ma io andavo in canoa a 2 nodi mica a vela a 20! gia... l' arrivo era lo stesso!
Non confondiamo, la Caravelle se fà 5-6 nodi già sta volando...

Klaus- Località di residenza: Roma
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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
Klaus ha scritto:ZK ha scritto:Klaus ha scritto:ZK ha scritto:Klaus ha scritto:Non si discute, io ci andavo a prendere il gelato al bar Giulia di Porto Santo Stefano partendo da Talamone quasi tutti i pomeriggi estivi...![]()
ho sentito voci di un romano che col hobbie il gelato andava a prenderlo in sardegna... mi risulta che sia miseramente affondato insieme a matteo miceli.
a zio...ma ndo vai!
Marco, mischi accadimenti diversi... e comunque QUEL romano che ha disalberato con Matteo in mezzo all'Atlantico sai che fà ogni anno? Assieme ad altri 7-8 sciroccati (ne conosco un paio) si fa 7-10 giorni a giro in flottiglia con degli Hobie (18, Tiger), anche arrivando in Sardegna, di sicuro minimo all'Elba e ritorno. Viaggiando a 18/20 nodi non è poi così difficile...
E invece ho conosciuto, una ventina d'anni fa, sulla spiaggia della Giannella un viareggino piccoletto tutto muscoli che era venuto giù con una specie di astronave, un Nacra 20 con tanto di genny, insieme a moglie e figlioletta di 3 anni... di pazzi è pieno il globo, le mie traversatine con quel vascello-scuola erano proprio nulla, veramente niente di che... solo che non sono mai riuscito a farlo capire a mamma, che tutte le sere mi aspettava in spiaggia incaxxata come una biscia, mentre noi tornavamo pagaiando al tramonto...![]()
e' solo un problema di mamma?
la mia mi aspettava con la cena pronta 20 miglia piu a sud della partenza... ma io andavo in canoa a 2 nodi mica a vela a 20! gia... l' arrivo era lo stesso!
Non confondiamo, la Caravelle se fà 5-6 nodi già sta volando...![]()
davo per scontato che tu avessi sempre avuto la passione per i cat e ironizzavo sul fatto che le velocita in barca non corrispondono linearmente al rischio!

ZK- IL MAESTRO

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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
fab666 ha scritto:![]()
sono avventure indimenticabili che si portano dentro per tutta la vita e formano il carattere di una persona, benvengano !!!
un pò di temerarietà!!!sennò l'america l'avrebbe scoperta kermit con il 747
vitaliano- Data d'iscrizione: 09.11.09
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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
vitaliano ha scritto:fab666 ha scritto:![]()
sono avventure indimenticabili che si portano dentro per tutta la vita e formano il carattere di una persona, benvengano !!!![]()
un pò di temerarietà!!!sennò l'america l'avrebbe scoperta kermit con il 747




Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
col boing 747?

fab666- Località di residenza: Roma
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Re: ...e del Caravelle fecero ali al folle volo.
eccerto..senno avrei scritto con il 411..non posso scrivere altro che sennò s'inkazza come una belva..odia gli isolanifab666 ha scritto:col boing 747?

vitaliano- Data d'iscrizione: 09.11.09
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