numeri e trapezio
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numeri e trapezio
visto che c'è gente a cui piace fare i calcoli.....
risolvetemi questo dubbio:
Persona stesa al trapezio, teoricamente orizzontale sull'acqua ma in realtà sempre un pelo inclinata.
Se la persona porta il gancio del trapezio in vita o più in alto (più in basso si finisce zampe all'aria
) cambia il raddrizzamento che genera?
risolvetemi questo dubbio:
Persona stesa al trapezio, teoricamente orizzontale sull'acqua ma in realtà sempre un pelo inclinata.
Se la persona porta il gancio del trapezio in vita o più in alto (più in basso si finisce zampe all'aria

walter- MODERATORE

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Re: numeri e trapezio
Il trapezio deve permetterti di essere bilanciato, se troppo basso vai a gambe all'aria, se troppo alto ti spezzi la schiena e rischi di finire in acqua in caso di disequilibrio che ti faccia mancare l'appoggio dei piedi.
Ergo i numerelli servono a poco, a meno che non vada ai soliti noti di buttar giù un'equazione che calcoli il baricentro di uno Shein appeso, con o senza scarpette rosa e cappellino intonato...
Invece, ma forse intendevi questo, può essere una pippa mentale quasi utile capire quanto devi tirarti su o giù col paranchino.
Per parlare di roba che conosco, i soliti termisifoni a due elementi, lì era/è vantaggioso essere il più bassi possibile, praticamente paralleli alla traverse, questo perchè hai la leva maggiore ma anche perchè il peso del salame grava quasi totalmente sull'albero, ottenendo due cose, massimo raddrizzamento e minima spinta all'affondamento degli scafi.
Imho, of course
Ergo i numerelli servono a poco, a meno che non vada ai soliti noti di buttar giù un'equazione che calcoli il baricentro di uno Shein appeso, con o senza scarpette rosa e cappellino intonato...
Invece, ma forse intendevi questo, può essere una pippa mentale quasi utile capire quanto devi tirarti su o giù col paranchino.
Per parlare di roba che conosco, i soliti termisifoni a due elementi, lì era/è vantaggioso essere il più bassi possibile, praticamente paralleli alla traverse, questo perchè hai la leva maggiore ma anche perchè il peso del salame grava quasi totalmente sull'albero, ottenendo due cose, massimo raddrizzamento e minima spinta all'affondamento degli scafi.
Imho, of course
Ultima modifica di Klaus il Gio 5 Gen - 10:50, modificato 1 volta

Klaus- Località di residenza: Roma
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Re: numeri e trapezio
lo sproloquio di walter non l'ho capito
faimmi un disegnino che è meglio 
Allora zio, mi riferivo proprio all'altezza a cui si insossa il trapezio.
La mia sensazione è che più basso si riesce a mettere e più si raddrizza (e ora massacratemi coi doppisensi
)
Però più si tiene basso e più si fatica con gli addominali (una buona imbragatura aiuta proprio in questo).
Inoltre più peso si carica sul trapezio e più se ne sottrae ai piedi e questo da una parte ti sottrae un pochino di controllo ma soprattutto....se arriva un'onda a farti lo sgambetto sei morto
Per questo volevo vedere se qualche calcolatore umano riuscisse a quantificare quanto si perde a tenere il trapezio...che so.... 30 cm più in alto del baricentro del corpo (limite basso in cui è mettibile)
Allora zio, mi riferivo proprio all'altezza a cui si insossa il trapezio.
La mia sensazione è che più basso si riesce a mettere e più si raddrizza (e ora massacratemi coi doppisensi
Però più si tiene basso e più si fatica con gli addominali (una buona imbragatura aiuta proprio in questo).
Inoltre più peso si carica sul trapezio e più se ne sottrae ai piedi e questo da una parte ti sottrae un pochino di controllo ma soprattutto....se arriva un'onda a farti lo sgambetto sei morto
Per questo volevo vedere se qualche calcolatore umano riuscisse a quantificare quanto si perde a tenere il trapezio...che so.... 30 cm più in alto del baricentro del corpo (limite basso in cui è mettibile)
Re: numeri e trapezio
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una roba del genere
ci fai un'arco (spalla spalla) sopra alla capoccia tipo aureola... e li ci incocci il trapezio... puoi anche farlo telescopico l'archetto cosi prendi tutte le misure che vuoi.
ti pesi sulla bilancia e fai un bel video... poi i numerelli te li mette Zetakappa
forse [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
ovviamente ci va un paranco con uno strozzatore sulla panza cosi puoi regolarti al meglio l'angolo rispetto al pelo dell'acqua [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
una roba del genere
ci fai un'arco (spalla spalla) sopra alla capoccia tipo aureola... e li ci incocci il trapezio... puoi anche farlo telescopico l'archetto cosi prendi tutte le misure che vuoi.
ti pesi sulla bilancia e fai un bel video... poi i numerelli te li mette Zetakappa
ovviamente ci va un paranco con uno strozzatore sulla panza cosi puoi regolarti al meglio l'angolo rispetto al pelo dell'acqua [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

walter- MODERATORE

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Re: numeri e trapezio
shein ha scritto:lo sproloquio di walter non l'ho capitofaimmi un disegnino che è meglio
Allora zio, mi riferivo proprio all'altezza a cui si insossa il trapezio.
La mia sensazione è che 1)più basso si riesce a mettere e più si raddrizza (e ora massacratemi coi doppisensi)
2)Però più si tiene basso e più si fatica con gli addominali (una buona imbragatura aiuta proprio in questo).
Inoltre più peso si carica sul trapezio e più se ne sottrae ai piedi e questo da una parte ti sottrae un pochino di controllo ma soprattutto....se arriva un'onda a farti lo sgambetto sei morto![]()
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Per questo volevo vedere se qualche calcolatore umano riuscisse a quantificare quanto si perde a tenere il trapezio...che so.... 3)30 cm più inalto del baricentro delcorpo 4)(limite basso in cui è mettibile)
1)non è vero anche se lo metti in alto si può raddrizzare per bene.......
2)questo potrebbe essere anche vero... ma dipende dalla posizione..... se attiva o passiva... cambia molto!
3)complimenti... bell'attrezzatura
4)non esistono limiti alla mettibilità.....basta che ci entri !
Ultima modifica di supersuba il Mer 4 Gen - 23:23, modificato 1 volta
Re: numeri e trapezio
Mortashi..... come indifeso......? con 30 centimetri di pacco sei pure indifeso.......
Re: numeri e trapezio
shein ha scritto:
La mia sensazione è che più basso si riesce a mettere e più si raddrizza...
calcoli... manco morto e doppi sensi... lasciamo perdere va'...
detto ciò, secondo me ci sono due questioni.
1) indossare la braga del trapezio in modo che la frazione del tuo peso trasferita al cavo del trapezio sia massima. a naso, direi che la posizione migliore è il più vicino possibile al tuo baricentro, dalle parti del culo.
2) una volta trovata la posizione ottimale per la braga, più lontano stai dalla mezzeria della barca, più raddrizzamento generi, ovviamente.
poi se vuoi, puoi sempre considerare il tuo MOI... eh, eh, eh...
bv, a.
contender- Località di residenza: Roma
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Re: numeri e trapezio
shein ha scritto:visto che c'è gente a cui piace fare i calcoli.....![]()
risolvetemi questo dubbio:
Persona stesa al trapezio, teoricamente orizzontale sull'acqua ma in realtà sempre un pelo inclinata.
Se la persona porta il gancio del trapezio in vita o più in alto (più in basso si finisce zampe all'aria) cambia il raddrizzamento che genera?
no, il raddrizzamento che generi non dipende da dove ti leghi ma solo da quanto stai lontano dalla barca dal tuo peso e dal tuo baricentro!
voglio dire.. se ti metti le scarpe con le zeppe aumenta e non di poco.
se vuoi i conti... peso x (distanza dell' ombellico dal centro della barca) per il coseno dell' angolo che fai rispetto all acqua.
se sposti la cintura cambi il braccio e la tensione sulla cima ma non il momento

ZK- IL MAESTRO

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Re: numeri e trapezio
io credo invece che se cambi la posizione del trapezio cambia la leva che riesci a fare.
Ad esempio metto un asta di 100cm su un appoggio. Se la metto perfettamente simmetrica sta in equilibrio. Se la metto sfalzata, per esempio 60/40 questa penderà dalla parte dei 60.
Quindi credo che più in basso lo metti più riesci a fare leva.
Di contro c'è il fatto che mancandoti l'appoggio giusto riesci a lasciarti meno andare e quindi prbabilmente non riesci ad offrire tutto il tuo peso al raddrizzamento.
CHiarrrrro?
Ad esempio metto un asta di 100cm su un appoggio. Se la metto perfettamente simmetrica sta in equilibrio. Se la metto sfalzata, per esempio 60/40 questa penderà dalla parte dei 60.
Quindi credo che più in basso lo metti più riesci a fare leva.
Di contro c'è il fatto che mancandoti l'appoggio giusto riesci a lasciarti meno andare e quindi prbabilmente non riesci ad offrire tutto il tuo peso al raddrizzamento.
CHiarrrrro?
Re: numeri e trapezio
tutto sta negli addominali
comunque zk, hai considerato che io al trapezio ho 2 vincoli? 1 è il cavo, l'altro sono i piedi sul bottazzo: più scende la braga e meno peso grava sui piedi....
Empiricamente la cosa deve cambiare perchè sennò....son tutti pirla quelli che faticano di più pur di portare il trapezio basso....
comunque zk, hai considerato che io al trapezio ho 2 vincoli? 1 è il cavo, l'altro sono i piedi sul bottazzo: più scende la braga e meno peso grava sui piedi....
Empiricamente la cosa deve cambiare perchè sennò....son tutti pirla quelli che faticano di più pur di portare il trapezio basso....
Re: numeri e trapezio
sull'argomento generico (ma non quantifica il mio dubbio specifico) se può interessarvi ha fatto una bella ricerchina un (grandissimo) ex contenderista
fonte: MARCO VERSARI
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Re: numeri e trapezio
shein ha scritto:tutto sta negli addominali![]()
comunque zk, hai considerato che io al trapezio ho 2 vincoli? 1 è il cavo, l'altro sono i piedi sul bottazzo: più scende la braga e meno peso grava sui piedi....
Empiricamente la cosa deve cambiare perchè sennò....son tutti pirla quelli che faticano di più pur di portare il trapezio basso....![]()
no stando piu bassi diminuiscono l' angolo!
l' angolo non e' quello del corpo ma quello che fa la congiungente tra il centro della barca intersecato con l' acqua e il tuo ombellico rispetto al mare!
se togliessi il trapezio e ci mettessi una tavola rigida sulla quale appoggiarti non staresti piu comodo? se quella tavola la fai partire dal quel centro barca che ho descritto l' angolo tra la tavola e il mare e' l' angolo di riferimento. con la tavola piu in basso di tanto non puoi scendere a meno di non sfondare le murate!
te ce vuole il disegnino coi conti? il coseno non sale in modo vertiginoso con 10 gradi ne usi il 98% con 20 il 94% che vuol dire avere l' ombellico a 41 cm dal pelo dell' acqua e il culetto che probabilmente sta a mollo.

ZK- IL MAESTRO

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Re: numeri e trapezio
Bello, quindi al peso attuale io ho una spinta al raddrizzamento stando al trapezio di 340 Newton su un Bonezzi, molto di più su un Bim Javelin(baglio 230 cm), ancor di più su un F18 (baglio 260 cm), aggiungendo poi che di solito sui cat menzionati si può stare molto più bassi sull'acqua che su un Contender e che sul F18 ci si appende in due...
me tocca dimagrì, sennò si spezzo il cat !
me tocca dimagrì, sennò si spezzo il cat !

Klaus- Località di residenza: Roma
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Re: numeri e trapezio
juntos ha scritto:io credo invece che se cambi la posizione del trapezio cambia la leva che riesci a fare.
Ad esempio metto un asta di 100cm su un appoggio. Se la metto perfettamente simmetrica sta in equilibrio. Se la metto sfalzata, per esempio 60/40 questa penderà dalla parte dei 60.
Quindi credo che più in basso lo metti più riesci a fare leva.
Di contro c'è il fatto che mancandoti l'appoggio giusto riesci a lasciarti meno andare e quindi prbabilmente non riesci ad offrire tutto il tuo peso al raddrizzamento.
CHiarrrrro?
no!
mi torna il discorso di stare bassi ma quello dell' asta no, per nulla!

ZK- IL MAESTRO

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Re: numeri e trapezio
eh si mi ricordo nei primi del 900 al circo zanfretta uno spettaccolo di trapezi..bravi bravi, gli imbarcherei volentieri per un lavoro di mozzi di travaso arrembante.. tra pezi e pazzi qui regna troppa anarchia..serieta ciurmaglia serietà o non arriverete a gibilterra..corpo di mille colonne d'ercole

papafico- Data d'iscrizione: 03.01.12
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Re: numeri e trapezio
QUI c'è una dissertazione sulla "stabilità come fattore di propulsione", forse non risponde alla domanda di Shein, ma è interessante.
Un mio appuntino: le braghe da trapezio sono diverse a seconda dell'utilizzo, esistono per derive, per catamarani (e in questo ambito, come per gli skiff, ci sono quelle da prodiere e quelle da timoniere), per windsurf, tralasciamo quelle per kitesurf perchè servono ad altro. La principale differenza, osservandole ed avendole usate, è proprio la posizione del gancio, più basso e senza bretelle in genere per i windsurf o per il timoniere di cat, più alto o comunque regolabile per derivisti e prodieri di cat. L'imbracatura completa ha un vantaggio, ti permette di regolare il baricentro spostando il gancio e/o tirando più o meno le bretelle. Quelle da windsurf (o da timoniere di cat) praticamente sono sedili con il gancio appena sotto l'ombelico, quindi danno più stabilità tenendo comunque più peso sulle gambe. Morale, secondo me, chi fa il prodiere deve aumentare al massimo il carico verso la testa per aumentare la leva (e quindi spostare il gancio, fulcro dell'imbracatura, più in basso), chi timona deve stare attento a non perdere l'appoggio, per non finire in acqua e con lui la barca. Sul Contender... in medio stat virtus! Sui cat, in particolare sui Classe A per le loro caratteristiche di leggerezza e quindi di stabilità (meno massa, meno attriti, meno sbattimenti), ci si può permettere di scendere quasi a livello dell'acqua e massimizzare la leva tenendo meno carico sulle gambe, ma con molta attenzione a tenere lo scafo sopravento sempre fuori dell'acqua, altrimenti l'ondina che potresti impattare a venti nodi ti spazzerebbe via i piedi e... splash !
e parlo per esperienza diretta...
Qualche foto esplicativa:
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Notate il timoniere un pelo più in alto del prodiere
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Questo praticamente è sceso in acqua...
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Una bella impennata, immaginate se tornasse giù con lo scafo sopravento in acqua, dove lo spazzerebbe l'onda...
Per finire, notate invece quanto stanno più in alto i contenderisti:
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Un mio appuntino: le braghe da trapezio sono diverse a seconda dell'utilizzo, esistono per derive, per catamarani (e in questo ambito, come per gli skiff, ci sono quelle da prodiere e quelle da timoniere), per windsurf, tralasciamo quelle per kitesurf perchè servono ad altro. La principale differenza, osservandole ed avendole usate, è proprio la posizione del gancio, più basso e senza bretelle in genere per i windsurf o per il timoniere di cat, più alto o comunque regolabile per derivisti e prodieri di cat. L'imbracatura completa ha un vantaggio, ti permette di regolare il baricentro spostando il gancio e/o tirando più o meno le bretelle. Quelle da windsurf (o da timoniere di cat) praticamente sono sedili con il gancio appena sotto l'ombelico, quindi danno più stabilità tenendo comunque più peso sulle gambe. Morale, secondo me, chi fa il prodiere deve aumentare al massimo il carico verso la testa per aumentare la leva (e quindi spostare il gancio, fulcro dell'imbracatura, più in basso), chi timona deve stare attento a non perdere l'appoggio, per non finire in acqua e con lui la barca. Sul Contender... in medio stat virtus! Sui cat, in particolare sui Classe A per le loro caratteristiche di leggerezza e quindi di stabilità (meno massa, meno attriti, meno sbattimenti), ci si può permettere di scendere quasi a livello dell'acqua e massimizzare la leva tenendo meno carico sulle gambe, ma con molta attenzione a tenere lo scafo sopravento sempre fuori dell'acqua, altrimenti l'ondina che potresti impattare a venti nodi ti spazzerebbe via i piedi e... splash !
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Klaus- Località di residenza: Roma
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Re: numeri e trapezio
Klaus ha scritto:QUI c'è una dissertazione sulla "stabilità come fattore di propulsione", forse non risponde alla domanda di Shein, ma è interessante.
Un mio appuntino: le braghe da trapezio sono diverse a seconda dell'utilizzo, esistono per derive, per catamarani (e in questo ambito, come per gli skiff, ci sono quelle da prodiere e quelle da timoniere), per windsurf, tralasciamo quelle per kitesurf perchè servono ad altro. La principale differenza, osservandole ed avendole usate, è proprio la posizione del gancio, più basso e senza bretelle in genere per i windsurf o per il timoniere di cat, più alto o comunque regolabile per derivisti e prodieri di cat. L'imbracatura completa ha un vantaggio, ti permette di regolare il baricentro spostando il gancio e/o tirando più o meno le bretelle. Quelle da windsurf (o da timoniere di cat) praticamente sono sedili con il gancio appena sotto l'ombelico, quindi danno più stabilità tenendo comunque più peso sulle gambe. Morale, secondo me, chi fa il prodiere deve aumentare al massimo il carico verso la testa per aumentare la leva (e quindi spostare il gancio, fulcro dell'imbracatura, più in basso), chi timona deve stare attento a non perdere l'appoggio, per non finire in acqua e con lui la barca. Sul Contender... in medio stat virtus! Sui cat, in particolare sui Classe A per le loro caratteristiche di leggerezza e quindi di stabilità (meno massa, meno attriti, meno sbattimenti), ci si può permettere di scendere quasi a livello dell'acqua e massimizzare la leva tenendo meno carico sulle gambe, ma con molta attenzione a tenere lo scafo sopravento sempre fuori dell'acqua, altrimenti l'ondina che potresti impattare a venti nodi ti spazzerebbe via i piedi e... splash !e parlo per esperienza diretta...
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ohhhhhh proprio a questo mi riferivo
Sul contender.....ci vanno dei super uomini e quindi tocca adeguarsi a loro: gancio bassissimo e qualche preghiera (l'inconveniente che descrivi è praticamente il modo più facile di farsi male, io stavo per ammazzarmi un paio di volte, un amico marchigiano ci s'è rotto 1 o 2 costole quest'estate
Re: numeri e trapezio
Klaus ha scritto:
Per finire, notate invece quanto stanno più in alto i contenderisti...
zio k... non tanto per puntiglio di classe, ma...
no, quello lì (tale michele benvenuti, ex campione italiano) non è in assetto. oserei dire che sta cazzando/ha appena cazzato il vang.
in assetto si va molto ma mooolto più bassi. e con onda, il problema di avere i piedi spazzati via dal bottazzo ce l'abbiamo anche noi. con tipico humor albionico, la conseguenza è stata chiamata tea-bagging. letteralmente fare-la-bustina-da-te...
'spetta che trovo un par di fotine giuste e le posto
per fede: a questo punto non ho capito se per "basso" intendi "verso i piedi" o "verso l'acqua"...
bv, a.
contender- Località di residenza: Roma
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