perplessità sulle "nuove barche"
:: BANCHINA
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perplessità sulle "nuove barche"
Mi chiedo spesso se le nuove barche siano belle oppure no. Ovviamente mi riferisco alle barche di misura "umana", tra i 30 ed i 45 piedi.
Ultimamente le barche subiscono il fascino del così detto "minimal style", con interni di design certamente molto ricercati e di grande effetto visivo.
Il risultato è quello di avere delle dinette che sembrano soggiorni di un loft a Miami piuttosto che gli interni di una barca.
C'è sempre meno legno, e quel poco che c'è ricorda il parquet sbiancato di ikea. Ci sono sempre meno oblò, a favore di lunghe finestrature che se pur molto aggressive penalizzano l'areazione interna.
Inutile poi parlare dello stivaggio, si favorisce l'estetica alla praticità limitando terribilmente lo spazio dove riporre le numerose cose che sempre si tiene abbordo.
Le nuove barche sono detto in poche parole prive di fascino e di praticità, certamente fanno molto effetto, ma su chi?
Chi sono i destinatari di quelle barche dove mancano i tientibene perchè stonano con l'ambiente, dove le maniglie delle porte sono spigolose perchè fanno design e dove non ci sono oblò apribili sopra la cucina?
Non credo che le barche moderne saranno ricordate in futuro, o quanto meno non per la loro personalità o marineria.
Si può pur pensare che in una ottica di contenimento di costi, il bel legname sia considerato un privilegio, ma allora perchè prima le barche erano più belle? Se ne faceva meno, costavano meno ed erano più marine.
Qualcosa non torna...
Forse, tranne qualche eccezione le barche di oggi a prescindere dalla misura sono tutti dei day sailer od al massimo "week end" sailer, dove quindi basta poco spazio di stivaggio, dove non serve carteggiare e dove non si cucina.
Certo è che se così le fanno... così le vogliono, banalizzando una delle più banali regole del mercato. Stiamo allora andando verso un futuro di marinaretti della domenica?
Non lo so, sono un po' perplesso.
Ultimamente le barche subiscono il fascino del così detto "minimal style", con interni di design certamente molto ricercati e di grande effetto visivo.
Il risultato è quello di avere delle dinette che sembrano soggiorni di un loft a Miami piuttosto che gli interni di una barca.
C'è sempre meno legno, e quel poco che c'è ricorda il parquet sbiancato di ikea. Ci sono sempre meno oblò, a favore di lunghe finestrature che se pur molto aggressive penalizzano l'areazione interna.
Inutile poi parlare dello stivaggio, si favorisce l'estetica alla praticità limitando terribilmente lo spazio dove riporre le numerose cose che sempre si tiene abbordo.
Le nuove barche sono detto in poche parole prive di fascino e di praticità, certamente fanno molto effetto, ma su chi?
Chi sono i destinatari di quelle barche dove mancano i tientibene perchè stonano con l'ambiente, dove le maniglie delle porte sono spigolose perchè fanno design e dove non ci sono oblò apribili sopra la cucina?
Non credo che le barche moderne saranno ricordate in futuro, o quanto meno non per la loro personalità o marineria.
Si può pur pensare che in una ottica di contenimento di costi, il bel legname sia considerato un privilegio, ma allora perchè prima le barche erano più belle? Se ne faceva meno, costavano meno ed erano più marine.
Qualcosa non torna...
Forse, tranne qualche eccezione le barche di oggi a prescindere dalla misura sono tutti dei day sailer od al massimo "week end" sailer, dove quindi basta poco spazio di stivaggio, dove non serve carteggiare e dove non si cucina.
Certo è che se così le fanno... così le vogliono, banalizzando una delle più banali regole del mercato. Stiamo allora andando verso un futuro di marinaretti della domenica?
Non lo so, sono un po' perplesso.
Re: perplessità sulle "nuove barche"
credo che tu stia parlando solo di una fascia di barche moderne. per alcune mi sento di dirti che hai ragione, per altre meno.
Prima cmq la barca era barca ...stop! Quasi unico concetto, o cmq senza compromessi: crociera o regata. Ora hai la barca per tutti, la barca da charter, quella da regata...ecc...e di tutte le tipologie quelle classiche o di tendenza. e tra queste varie fasce di prezzo, con la conseguente( nn scontata) qualita.
oggi hai piu scelta, ma la barca buona c'e', se puoi permettertela.
Nelle barche di oggi, quelle serie, hai piu prestazioni e con le forme piu volumi. in quelle costose hai i legni che vuoi, magari puoi anche sceglierli. piu tecnologia che se usata bene, piu qualita e sicurezza.
certo... roba quasi rara
Prima cmq la barca era barca ...stop! Quasi unico concetto, o cmq senza compromessi: crociera o regata. Ora hai la barca per tutti, la barca da charter, quella da regata...ecc...e di tutte le tipologie quelle classiche o di tendenza. e tra queste varie fasce di prezzo, con la conseguente( nn scontata) qualita.
oggi hai piu scelta, ma la barca buona c'e', se puoi permettertela.
Nelle barche di oggi, quelle serie, hai piu prestazioni e con le forme piu volumi. in quelle costose hai i legni che vuoi, magari puoi anche sceglierli. piu tecnologia che se usata bene, piu qualita e sicurezza.
certo... roba quasi rara
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IL PORTO E' SEMPRE UNA CONQUISTA, LA SFIDA QUASI SEMPRE UNA CAZZATA!!
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Re: perplessità sulle "nuove barche"
emanuele bravin ha scritto:erano più belle? Se ne faceva meno, costavano meno ed erano più marine.
Qualcosa non torna...
Forse, tranne qualche eccezione le barche di oggi a prescindere dalla misura sono tutti dei day sailer od al massimo "week end" sailer, dove quindi basta poco spazio di stivaggio, dove non serve carteggiare e dove non si cucina.
Certo è che se così le fanno... così le vogliono, banalizzando una delle più banali regole del mercato. Stiamo allora andando verso un futuro di marinaretti della domenica?
Non lo so, sono un po' perplesso.
Sul mercato ci sono dei studi di settore, che poi determinano una tendenza.... e alla fine con la "moda" si fa la produzione...
Di sicuro non rispecchia le esigenze tue e anche mie... ma oltre che agli interni ed agli spazi di stivaggio, io andrei anche di piu sulla sostanza.
Prima tutte le paratie interne erano anche resinate e fazzolettate.... oggi sono poggiate (fissate) tra le due stampate, scafo coperta.
Ovvio che questo presenta dei problemi, risolvibili in corso di progettazione, ma il gioco è sempre lo stesso.... il vile denaro


walter- MODERATORE

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Re: perplessità sulle "nuove barche"
walter, strai parlando di grande serie, e qualla e' anche giusto che sia cosi. meno costi piu gente x mare ( tralasciamo l incompetenza che dipende da altre cose, ma tant e') ci sono piu cantieri di quanti credi
che fanno ancora quel lavoro da "artigiani".
in piu voglio dire anche che i materiali nn son piu gli stessi, e quindi oggi anche un "silicone" usato per accoppiamneti con il controstampo della tuga ha dei risultati insospettabili fino qualche anno fa. E nn mi fate esse a favore delal grossa produzione che mi vengono i brividi....
che fanno ancora quel lavoro da "artigiani".
in piu voglio dire anche che i materiali nn son piu gli stessi, e quindi oggi anche un "silicone" usato per accoppiamneti con il controstampo della tuga ha dei risultati insospettabili fino qualche anno fa. E nn mi fate esse a favore delal grossa produzione che mi vengono i brividi....
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Re: perplessità sulle "nuove barche"
LO ha scritto:walter, strai parlando di grande serie, e qualla e' anche giusto che sia cosi. meno costi piu gente x mare ( tralasciamo l incompetenza che dipende da altre cose, ma tant e') ci sono piu cantieri di quanti credi
che fanno ancora quel lavoro da "artigiani".
in piu voglio dire anche che i materiali nn son piu gli stessi, e quindi oggi anche un "silicone" usato per accoppiamneti con il controstampo della tuga ha dei risultati insospettabili fino qualche anno fa. E nn mi fate esse a favore delal grossa produzione che mi vengono i brividi....
sicuramente si... grande serie.
Ma alla fine vuoi per costi e competitività e quella la piu presente in mare no?
Certo che ci sono realtà prestigiose che ancora usano metodi, non voglio dire migliori... però dai... le paratie interne io le preferire strutturali.
Sulla ricerca e i materiali... in tutti i campi si sono fatti gradi passi avanti.
Se parliamo di solidità.. io ritengo che la ciccia ci debba stare... ed è quello a cui mi riferivo

walter- MODERATORE

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Re: perplessità sulle "nuove barche"
emanuele bravin ha scritto:Mi chiedo spesso se le nuove barche siano belle oppure no. Ovviamente mi riferisco alle barche di misura "umana", tra i 30 ed i 45 piedi.
Ultimamente le barche subiscono il fascino del così detto "minimal style", con interni di design certamente molto ricercati e di grande effetto visivo.
Il risultato è quello di avere delle dinette che sembrano soggiorni di un loft a Miami piuttosto che gli interni di una barca.
C'è sempre meno legno, e quel poco che c'è ricorda il parquet sbiancato di ikea. Ci sono sempre meno oblò, a favore di lunghe finestrature che se pur molto aggressive penalizzano l'areazione interna.
Inutile poi parlare dello stivaggio, si favorisce l'estetica alla praticità limitando terribilmente lo spazio dove riporre le numerose cose che sempre si tiene abbordo.
Le nuove barche sono detto in poche parole prive di fascino e di praticità, certamente fanno molto effetto, ma su chi?
Chi sono i destinatari di quelle barche dove mancano i tientibene perchè stonano con l'ambiente, dove le maniglie delle porte sono spigolose perchè fanno design e dove non ci sono oblò apribili sopra la cucina?
Non credo che le barche moderne saranno ricordate in futuro, o quanto meno non per la loro personalità o marineria.
Si può pur pensare che in una ottica di contenimento di costi, il bel legname sia considerato un privilegio, ma allora perchè prima le barche erano più belle? Se ne faceva meno, costavano meno ed erano più marine.
Qualcosa non torna...
Forse, tranne qualche eccezione le barche di oggi a prescindere dalla misura sono tutti dei day sailer od al massimo "week end" sailer, dove quindi basta poco spazio di stivaggio, dove non serve carteggiare e dove non si cucina.
Certo è che se così le fanno... così le vogliono, banalizzando una delle più banali regole del mercato. Stiamo allora andando verso un futuro di marinaretti della domenica?
Non lo so, sono un po' perplesso.
a tal proposito mi sto facendo una idea sulle case moderne giapponesi.
Eppure sono tecnologiche e molto, ma allo stesso tempo essenziali e comode e antisismiche.
Ospite- Ospite
Re: perplessità sulle "nuove barche"
Come altri prima di me, credo che il tuo ragionamento possa valere solo per una fascia di barche "da fighetti", mentre esistono cantieri che ragionano ancora mettendo la navigazione al primo posto.
Paradossalmente si trovano più caratteristiche marinare in un nuovo Bavaria che in un Vismara di ultimissima generazione, ma fa parte del tipo di mercato a cui si rivolgono.
Una barca che rientra nelle "ultramoderne" e che esteticamente non mi piace, ma che comprerei a scatola chiusa se dovessi navigare per almeno 6 mesi l'anno, è il walkabout 43, dove all'estetica è stata preferita la praticità.
Paradossalmente si trovano più caratteristiche marinare in un nuovo Bavaria che in un Vismara di ultimissima generazione, ma fa parte del tipo di mercato a cui si rivolgono.
Una barca che rientra nelle "ultramoderne" e che esteticamente non mi piace, ma che comprerei a scatola chiusa se dovessi navigare per almeno 6 mesi l'anno, è il walkabout 43, dove all'estetica è stata preferita la praticità.

Tucano- Età: 34
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Re: perplessità sulle "nuove barche"
permettimi Tucano: dal 26 al 29 di questo mese c'è la Klimahouse a Bolzano ...... quello che mi affascina sono le case quasi "off-grid" e ovviamente ad impatto quasi nullo sull'ambiente ..... l'ultimissima generazione di un V va proprio nel senso della Klimahouse e non solo ..... insomma l'innovazione e l'arte dell'essenziale, senza rinuciare alla sicurezza, al lusso, alle prestazioni, credo vada premiata molto di più rispetto ad altro, che sta abbastanza dietro.
Ospite- Ospite
Re: perplessità sulle "nuove barche"
giao giuse che fine avevi fatto ... so stato assent eio, ma pure tu?? come mai?
tutto bene?
tutto bene?
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IL PORTO E' SEMPRE UNA CONQUISTA, LA SFIDA QUASI SEMPRE UNA CAZZATA!!
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Re: perplessità sulle "nuove barche"
LO ha scritto:giao giuse che fine avevi fatto ... so stato assent eio, ma pure tu?? come mai?
tutto bene?
lascia perdeeeee!!!!
non le fa' ste domande, fa' finta de gnente!!!!!!!!!
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Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare,
costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana.
Giovanni Falcone

Amaranta- MODERATORE

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Re: perplessità sulle "nuove barche"
noooo vojo da sapeeeee
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IL PORTO E' SEMPRE UNA CONQUISTA, LA SFIDA QUASI SEMPRE UNA CAZZATA!!
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Re: perplessità sulle "nuove barche"
Pistrice ha scritto:permettimi Tucano: dal 26 al 29 di questo mese c'è la Klimahouse a Bolzano ...... quello che mi affascina sono le case quasi "off-grid" e ovviamente ad impatto quasi nullo sull'ambiente ..... l'ultimissima generazione di un V va proprio nel senso della Klimahouse e non solo ..... insomma l'innovazione e l'arte dell'essenziale, senza rinuciare alla sicurezza, al lusso, alle prestazioni, credo vada premiata molto di più rispetto ad altro, che sta abbastanza dietro.
Pistrice, non è questione di apprezzare innovazione ed arte dell'essenziale, ma di funzionalità rispetto al fruitore. Io stesso sto finendo di costruire la mia klimahaus e ne apprezzo le molte soluzioni tecnologiche, alcune delle quali non fanno altro che riscoprire il passato, ma ho scoperto che un bel progetto sulla carta, dove vengono esaltati la purezza delle linee, la semplicità ed il lusso, può divenire scomodo nel lungo periodo. Talvolta gli architetti sacrificano la funzionalità all'estetica. A maggior ragione ciò avviene nelle barche: in casa posso sempre aggiungere un armadio più funzionale, in barca no.
Non metto in dubbio che un Vismara abbia prestazioni veliche superiori ad un Tartan, ma nascono per scopi diversi.
Se voglio fare qualche bordo al sabato o alla domenica, qualche regata ed un paio di settimane di ferie, prendo sicuramente un V; se voglio fare un giro del mondo in sicurezza, a pari prezzo prendo un Rustler.
Oggi molti vogliono la barca "di lusso", con i led sotto gli scalini, con le linee pulite ed essenziali, ed è giusto che il mercato gliele offra.

Tucano- Età: 34
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Re: perplessità sulle "nuove barche"
LO ha scritto:giao giuse che fine avevi fatto ... so stato assent eio, ma pure tu?? come mai?
tutto bene?
ok, sciopero permettendo !!!
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Re: perplessità sulle "nuove barche"
Tucano ha scritto:Pistrice ha scritto:permettimi Tucano: dal 26 al 29 di questo mese c'è la Klimahouse a Bolzano ...... quello che mi affascina sono le case quasi "off-grid" e ovviamente ad impatto quasi nullo sull'ambiente ..... l'ultimissima generazione di un V va proprio nel senso della Klimahouse e non solo ..... insomma l'innovazione e l'arte dell'essenziale, senza rinuciare alla sicurezza, al lusso, alle prestazioni, credo vada premiata molto di più rispetto ad altro, che sta abbastanza dietro.
Pistrice, non è questione di apprezzare innovazione ed arte dell'essenziale, ma di funzionalità rispetto al fruitore. Io stesso sto finendo di costruire la mia klimahaus e ne apprezzo le molte soluzioni tecnologiche, alcune delle quali non fanno altro che riscoprire il passato, ma ho scoperto che un bel progetto sulla carta, dove vengono esaltati la purezza delle linee, la semplicità ed il lusso, può divenire scomodo nel lungo periodo. Talvolta gli architetti sacrificano la funzionalità all'estetica. A maggior ragione ciò avviene nelle barche: in casa posso sempre aggiungere un armadio più funzionale, in barca no.
Non metto in dubbio che un Vismara abbia prestazioni veliche superiori ad un Tartan, ma nascono per scopi diversi.
Se voglio fare qualche bordo al sabato o alla domenica, qualche regata ed un paio di settimane di ferie, prendo sicuramente un V; se voglio fare un giro del mondo in sicurezza, a pari prezzo prendo un Rustler.
Oggi molti vogliono la barca "di lusso", con i led sotto gli scalini, con le linee pulite ed essenziali, ed è giusto che il mercato gliele offra.
un orto sinergico di 100 mq può soddisfare il fabbisogno di 15 persone ..... una casa Klimahouse può dare un risparmio notevole e addirittura vendere energia ...... la funzionalità dunque è salva ......
un V credo che abbia una funzionalità notevole (vedi interni: niente spreco inutile, anzi gli stessi interni essendo strutturali sono essi stessi parte integrante della barca: bè direi ottimissimo !!!) ..... in termini di vento, addirittura potrebbe vendere il vento che produce (scherzo) ..... un V può essere ottimizzato in ogni momento per fare un giro del mondo ...... un Rustler nasce così (a me piace molto), ma spreca molto.
Ospite- Ospite
Re: perplessità sulle "nuove barche"
Giuseppe, posso essere solo parzialmente d'accordo con te. Le V sono barche bellissime e nascono per correre con il vento. Se cominci a modificarle, ne alteri la natura. Un Rustler nasce per accogliere nel suo ventre l'equipaggio, proteggerlo in condizioni difficili, a costo di perdere qualche nodo.
Certo non potrai mai adattare un Rustler, o un Tartan o un Amel per farlo correre come un Vismara, mentre potrai sempre modificare un Vismara per renderlo più adatto per lunghe navigazioni, ma io non comprerei mai un Vismara per adattarlo.
Tutto qui!
Certo non potrai mai adattare un Rustler, o un Tartan o un Amel per farlo correre come un Vismara, mentre potrai sempre modificare un Vismara per renderlo più adatto per lunghe navigazioni, ma io non comprerei mai un Vismara per adattarlo.
Tutto qui!

Tucano- Età: 34
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Re: perplessità sulle "nuove barche"
Tucano ha scritto:Giuseppe, posso essere solo parzialmente d'accordo con te. Le V sono barche bellissime e nascono per correre con il vento. Se cominci a modificarle, ne alteri la natura. Un Rustler nasce per accogliere nel suo ventre l'equipaggio, proteggerlo in condizioni difficili, a costo di perdere qualche nodo.
Certo non potrai mai adattare un Rustler, o un Tartan o un Amel per farlo correre come un Vismara, mentre potrai sempre modificare un Vismara per renderlo più adatto per lunghe navigazioni, ma io non comprerei mai un Vismara per adattarlo.
Tutto qui!
adattarlo è forse un termine non troppo giusto ......
una casa che già nasce innovativa e tecnologica, ma essenziale e funzionale e a risparmio energetico e a zero impatto ambientale, ci vuole ben poco per fare piccole modifiche secondo le proprie esigenze .....
ma siamo ben sicuri che chi ci vive voglia adattarla ?
ovvio che chi si costruisce una Klimahouse o una off-grid, ha ben chiara la sua visione della vita e del mondo e quindi di come vivere la sua casa.
Lo stesso penso per chi ha un V o almeno lo ha provato: un modo di andare a vela che credo difficilmente possa modificarlo.
Insomma per fare il giro del mondo piccole modifiche, ma essenzialmente la barca rimane quella: guai cambiarla, perchè lo stesso armatore non lo vorrebbe mai; ha già le fondamenta ben solide per fare tutto, anche il giro del mondo.
Ospite- Ospite
Re: perplessità sulle "nuove barche"
Pistrice ha scritto:
adattarlo è forse un termine non troppo giusto ......
una casa che già nasce innovativa e tecnologica, ma essenziale e funzionale e a risparmio energetico e a zero impatto ambientale, ci vuole ben poco per fare piccole modifiche secondo le proprie esigenze .....
ma siamo ben sicuri che chi ci vive voglia adattarla ?
ovvio che chi si costruisce una Klimahouse o una off-grid, ha ben chiara la sua visione della vita e del mondo e quindi di come vivere la sua casa.
Lo stesso penso per chi ha un V o almeno lo ha provato: un modo di andare a vela che credo difficilmente possa modificarlo.
Insomma per fare il giro del mondo piccole modifiche, ma essenzialmente la barca rimane quella: guai cambiarla, perchè lo stesso armatore non lo vorrebbe mai; ha già le fondamenta ben solide per fare tutto, anche il giro del mondo.
Alla fine arriviamo allo stesso discorso: quello che sostengo è che le barche nascono con una filosofia diversa. Vismara nasce per correre e sicuramente puoi modificarla per navigare in altura in sicurezza per settimane, ma non avrà mai le caratteristiche di accoglienza e funzionalità di una barca che nasce per questo scopo. La stessa Pistrice, che è una barca straordinaria, non ha quelle caratteristiche intrinseche alla barca giramondo per eccellenza e non potrà mai averle, a cominciare dal pozzetto. Ma, tornando al motivo di questo tread, è perchè chi la compra non le cerca, ma vuole qualcosa di diverso. Non disprezzo le barche ultramoderne, anzi mi piacciono molto.
In egual modo la mia casa, le cui pareti sono fatte con 16 strati di legno ingenerizzato, vetri low-e, impianto cogenerativo e altro, risponde alla mia filosofia di vita e non a quella di uno yuppie milanese!

Tucano- Età: 34
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Re: perplessità sulle "nuove barche"
Tucano ha scritto:Pistrice ha scritto:
Alla fine arriviamo allo stesso discorso: quello che sostengo è che le barche nascono con una filosofia diversa. Vismara nasce per correre e sicuramente puoi modificarla per navigare in altura in sicurezza per settimane, ma non avrà mai le caratteristiche di accoglienza e funzionalità di una barca che nasce per questo scopo. La stessa Pistrice, che è una barca straordinaria, non ha quelle caratteristiche intrinseche alla barca giramondo per eccellenza e non potrà mai averle, a cominciare dal pozzetto. Ma, tornando al motivo di questo tread, è perchè chi la compra non le cerca, ma vuole qualcosa di diverso. Non disprezzo le barche ultramoderne, anzi mi piacciono molto.
In egual modo la mia casa, le cui pareti sono fatte con 16 strati di legno ingenerizzato, vetri low-e, impianto cogenerativo e altro, risponde alla mia filosofia di vita e non a quella di uno yuppie milanese!
secondo me dipende da te stesso (appunto la tua filosofia di vita che ti spinge ad una scelta, ad un acquisto) ....... però quanti terreni sono coltivati in modo differente, ognuno che segue una sua tecnica: il risultato è differente, il più delle volte scadente perchè si insegue una logica del consumo ..... ma quanti terreni sono coltivati in modo consapevole e secondo una filosofia non consumistica e quindi una tecnica: pochi ..... e quei pochi danno risutati di eccellenza .......
V ha una filosofia ben chiara, che si percepisce appena si sale in barca ...... nessuna logica del consumo, ma la ricerca dell'andar bene a vela (crociera prima e poi altro) ...... dunque nulla a che fare con un bavaria.
V non ha progettato una barca oceanica, ma lo potrebbe comunque fare ...... credo che poi non cambi molto la sua filosofia di base ...... coerente nel progetto ...... dunque il Walkabout nasce con uno scopo preciso ..... V invece non nasce con lo scopo, ma con una filosofia ben chiara.
Quindi stai acquistando un certo andar per mare, un certo modo di vedere la vela ..... che è molto più ...... nulla a che vedere con uno scopo commerciale o con uno scopo di giramondo.
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Re: perplessità sulle "nuove barche"
Pistrice ha scritto:
Quindi stai acquistando un certo andar per mare, un certo modo di vedere la vela ..... che è molto più ...... nulla a che vedere con uno scopo commerciale o con uno scopo di giramondo.
Esattamente!

Tucano- Età: 34
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Re: perplessità sulle "nuove barche"
Tucano ha scritto:Pistrice ha scritto:
Quindi stai acquistando un certo andar per mare, un certo modo di vedere la vela ..... che è molto più ...... nulla a che vedere con uno scopo commerciale o con uno scopo di giramondo.
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